
Gli Stati Uniti “non hanno alcuna intenzione di intervenire sul campo” in risposta agli attacchi terroristici di Hamas contro Israele, ha detto intanto in un briefing con i giornalisti il portavoce del Consiglio di Sicurezza Nazionale Usa John Kirby, annunciando nuovi aiuti a Israele “nei prossimi giorni”. Per gli Usa, l’Iran è complice anche se gli Stati Uniti non hanno informazioni di intelligence o prove che indichino la partecipazione diretta negli attacchi in Israele da parte del gruppo islamico palestinese Hamas, ha detto Kirby. “L’Iran sostiene da tempo Hamas e altre reti terroristiche in tutta la regione”, ha aggiunto Kirby su Msnbc. “E quindi, a questo proposito, chiaramente, l’Iran è complice qui, ma in termini di prove specifiche su questo tipo di attacchi, no, non abbiamo nulla”. Il presidente degli Stati Uniti in una dichiarazione ha intanto reso noto nella giornata di ieri che le vittime statunitensi sono 11. Il bilancio americano è però destinato a peggiorare, ha detto Kirby alla Cnn. “Sì, è dura ammetterlo ma è così. Qui alla Casa Bianca ci stiamo preparando alla possibilità che altri americani siano stati uccisi in queste terribili attacchi”, ha detto. L’amministrazione Biden, ha aggiunto, “è profondamente preoccupata per la possibilità – probabile – che alcuni degli americani dispersi siano ostaggi di Hamas”.







