
Nella notte, si sono accesi scontri violenti tra palestinesi e le forze israeliane che cercano di penetrare a Jenin, riporta il sito di Al Jazeera Arabic. L’esercito di Israele ha ucciso almeno un palestinese durante un’incursione nel campo profughi di Jenin, nella Cisgiordania occupata. Altri quattro sono stati feriti e portati in ospedale. L’incursione armata, secondo diverse fonti, è stata preceduta da un attacco aereo israeliano che avrebbe provocato diverse vittime oltre a un black out che ha interessato anche l’ospedale locale. La Mezzaluna Rossa palestinese afferma che due palestinesi sono stati uccisi ed altri sono rimasti feriti. Questa la versione diffusa via Telegram delle forze armate israeliane:“Poco fa, le forze dell’IDF (Israeli Defence Forces, nome ufficiale delle forze armate israeliane, ndr) e della Polizia di frontiera israeliana hanno condotto attività antiterroristiche a Wadi Bruqin, nella zona di Jenin, e hanno arrestato due individui sospettati di essere coinvolti in attività terroristiche. Inoltre, le forze hanno aperto il fuoco contro i terroristi armati”. “Durante le attività antiterrorismo nel campo di Jenin, terroristi armati hanno sparato e lanciato ordigni esplosivi contro le forze di sicurezza israeliane. In risposta, un UAV” cioè un drone militare “dell’IDF ha colpito i terroristi. Non sono stati segnalati feriti tra le forze di sicurezza israeliane”.
L’attacco israeliano di questa notte è almeno il terzo in Cisgiordania che fa uso di mezzi aerei dal 7 ottobre, giorno del blitz di Hamas in Israele. Il campo profughi di Jenin, roccaforte di fazioni armate palestinesi, a luglio scorso è stato obiettivo di una operazione militare israeliana su vasta scala che ha provocato decine di morti.






