
La Lazio si complica la vita in Champions League. In uno stadio De Kuip senza tifosi biancocelesti il trionfo biancorosso è più facile di quanto dica il punteggio finale di 3-1 in favore della squadra di Slot. I ragazzi di Sarri vanno subito in debito d’ossigeno contro una formazione veloce, tecnica e concreta. Il gol annullato a Gimenez per fuorigioco al 25esimo sembra uno scampato pericolo per la Lazio, ma la serata dell’argentino naturalizzato messicano finisce comunque in gloria. E’ lui infatti a trovare il vantaggio poco dopo con un gioco di prestigio in mezzo ai difensori biancocelesti su assist perfetto di Wieffer. Il 2-0 lo firma Zerrouki nel recupero del primo tempo. Un missile dal limite dell’area scagliato dall’algerino su assist di Stengs sul quale Provedel nulla può. Nella ripresa Sarri mischia le carte inserendo Guendouzi, Lazzari e Castellanos. L’argentino si divora una clamorosa occasione a porta vuota, ma è sempre il Feyenoord a comandare la danza e Santiago Gimenez può bagnare il suo esordio assoluto in Champions con una doppietta che fissa il punteggio sul 3-0. Unica gioia per la Lazio il rigore procurato da Castellanos e trasformato da Pedro che allevia parzialmente la sofferenza, ma ora per passare il girone bisognerà cambiare passo. Al termine della partita, il tecnico Maurizio Sarri si dice deluso soprattutto dal primo tempo della sua squadra. “Troppo timorosi, eravamo impauriti dalla loro aggressività. Il primo tempo non mi è piaciuto per questa remissività. Mi aspettavo più personalità.” La sconfitta rende più difficile il cammino europeo dei biancocelesti e rende quasi decisiva la sfida con gli olandesi all’Olimpico. “Abbiamo due partite in casa e dobbiamo sfruttarle, per poi andarci a giocare l’ultima“, dice Sarri. E aggiunge: “In un girone di sei partite perderne una diventa problematico, ma la strada è lunga. Però dobbiamo dare il 101% o faremo fatica a stare in Champions”.






