venerdì, Gennaio 30, 2026

Israele, ucciso comandante Hamas in un raid notturno

Le forze di difesa israeliane (Idf) affermano di aver ucciso il comandante del battaglione West Khan Younis di Hamas, Madhat Mubasher, in un attacco aereo notturno lanciato sulla Striscia di Gaza. Lo riporta The Times of Israel. Secondo l’Idf, Mubasher “ha preso parte ad attacchi di cecchini ed è stato responsabile di grandi ordigni esplosivi usati contro le forze dell’Idf e nelle città israeliane”. L’esercito israeliano ha arrestato in Cisgiordania 36 palestinesi ricercati e, di questi, 17 sono membri di Hamas. Lo ha detto il portavoce militare riferendosi anche agli scontri armati avvenuti nel campo profughi di Jenin durante i quali sono stati uccisi 3 militanti palestinesi. “Uno di questi – ha aggiunto – al Amer era della Jihad islamica”. L’esercito ha poi cominciato i preparativi per la demolizione della casa di Saleh Aruri, uno dei capi di Hamas, che si trova vicino Ramallah in Cisgiordania. Circa 629mila sfollati interni sono stati accolti nei siti dell’Unrwa, l’agenzia delle Nazioni Unite per i palestinesi in tutta la Striscia di Gaza. Lo afferma l’organizzazione. La cifra è quasi tre volte la capacità dei rifugi, ha osservato l’agenzia nel suo ultimo aggiornamento. “Le attuali condizioni di sovraffollamento continuano a destare preoccupazione e rappresentano un rischio per la salute e la protezione”, scrive l’Unrwa sul suo sito. L’agenzia ha affermato che le sue attuali scorte di carburante sono quasi completamente esaurite, mettendo a repentaglio servizi salvavita come la fornitura di acqua corrente, assistenza sanitaria e panifici.

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