venerdì, Gennaio 30, 2026

Rebibbia, incontri sessuali tra agenti della polizia penitenziaria e detenute transgender

L’ingresso del carcere romano di Rebibbia

Nel dicembre 2021 arriva alla procura di Roma una denuncia che riguarda agenti della polizia penitenziaria e detenuti a Rebibbia. Si parla di incontri a base di sesso tra poliziotti e detenute. Di un particolare settore del carcere: quello che ospita le donne transessuali. Nella denuncia si descrivono incontri tra un paio di poliziotti e una donna transgender. Ma anche di un matrimonio. A farla, racconta oggi l’edizione romana di Repubblica, è una donna transessuale brasiliana reclusa a Rebibbia. Che sostiene di aver subito abusi da alcuni agenti. E accusa altri di condotte molto simili. L’inchiesta della procura certifica che si tratta di un fatto isolato. E i pm scoprono anche il matrimonio tra un agente e una donna trans. Altri due invece finiscono a processo. Nel dicembre 2021 arriva alla procura di Roma una denuncia che riguarda agenti della polizia penitenziaria e detenuti a Rebibbia. Si parla di incontri a base di sesso tra poliziotti e detenute. Di un particolare settore del carcere: quello che ospita le donne transessuali. Nella denuncia si descrivono incontri tra un paio di poliziotti e una donna transgender. Ma anche di un matrimonio. A farla, racconta oggi l’edizione romana di Repubblica, è una donna transessuale brasiliana reclusa a Rebibbia. Che sostiene di aver subito abusi da alcuni agenti. E accusa altri di condotte molto simili. L’inchiesta della procura certifica che si tratta di un fatto isolato. E i pm scoprono anche il matrimonio tra un agente e una donna trans. Altri due invece finiscono a processo.

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