
“La prossima settimana presenteremo il nostro dodicesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia”. Lo ha annunciato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, rivolgendosi ai membri della Rada ucraina a Kiev. “Le nuove sanzioni toccheranno fino a cento nuovi individui” coinvolti nell’aggressione all’Ucraina, “nuovi divieti di import ed export, azioni per inasprire il tetto al prezzo del petrolio e misure severe nei confronti delle società di Paesi terzi che eludono le sanzioni”, ha spiegato von der Leyen. “È un momento molto importante, il momento in cui stiamo aspettando la decisione politica sull’Ucraina per l’inizio dei negoziati d’adesione all’Ue. Questa decisione avrà un ruolo fondamentale per la storia non solo dell’Ucraina ma dell’intera Europa”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel corso di una conferenza stampa congiunta a Kiev con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Con l’avvio dei negoziati, ha sottolineato, “garantiremo nuove basi per la crescita dell’Ucraina e di tutti i Paesi europei” e “garantiremo al nostro Paese e al popolo ucraino la vera sicurezza economica e sociale”. La guerra contro la Russia “non è in stallo”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel corso di una conferenza stampa congiunta a Kiev con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. “Il tempo è passato e oggi la gente è stanca, ma questa non è una situazione di stallo”, ha spiegato Zelensky, sottolineando la necessità di “proteggere la popolazione”. “Non possiamo nemmeno pensare alla sconfitta. Non c’è alternativa”, ha aggiunto. “Presenteremo una proposta” sull’uso degli asset sovrani congelati russi per la ricostruzione dell’Ucraina “prima della fine dell’anno”. Lo ha annunciato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel corso di una conferenza stampa congiunta con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Kiev. “Continueremo a far pagare la Russia per la sua guerra di aggressione”, ha detto von der Leyen, evidenziando che la proposta “sarà ben allineata con i partner del G7” ed è frutto del “lavoro intenso” condotto dall’Ue insieme ai Paesi membri “in un gruppo di lavoro durante tutto l’ultimo mese”. L’Ucraina ha fatto “ottimi progressi” nell’ottica dell’adesione all’Ue, “lo testimonieremo la prossima settimana, quando la Commissione presenterà la sua relazione sull’allargamento”. Lo ha detto la presidente dell’esecutivo comunitario, Ursula von der Leyen, nel corso di una conferenza stampa congiunta con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Kiev. “Voglio dirvi quanto siamo impressionati dalle riforme che avete fatto mentre state combattendo una guerra esistenziale”, ha sottolineato von der Leyen, dicendosi “fiduciosa” che completando le riforme l’Ucraina possa “passare alla fase successiva del processo di adesione”. “Sono grato a Joe Biden, al Congresso e al popolo americano per un altro pacchetto di aiuti militari”. Lo scrive su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky dopo l’annuncio del Pentagono su un nuovo pacchetto di armi a Kiev per un valore di 425 milioni di dollari. Secondo Zelensky, “rafforzerà i coraggiosi guerrieri dell’Ucraina e aiuterà a proteggere vite umane e le infrastrutture dagli attacchi russi”. “Gli Stati Uniti dimostrano la loro forza di fronte all’aggressione e al terrore”, ha sottolineato Zelensky.






