
Il sogno di acquistare casa con un piano di zona, a Cecchina (Albano Laziale), che si trasforma in un incubo. Edilizia agevolata. Una caparra, otto anni di affitto e poi il rogito. Qualcosa però si inceppa al momento di stipulare l’atto. I lavori di urbanizzazione sono in ritardo, le fogne, l’illuminazione, le strade. Per quattro famiglie iniziano così i procedimenti giudiziari. Chiedono di riavere indietro le caparre: decine di migliaia di euro. Nello stesso tempo la ditta di costruzioni avvia la procedura di sfratto perché è scaduto il contratto di locazione. Una situazione sospesa. Gli inquilini fanno appello alle istituzioni: “Rischiamo di perdere tutto”.






