giovedì, Gennaio 22, 2026

Croce Rossa: “A Gaza sistema sanitario al punto di non ritorno”

Secondo il Comitato internazionale della Croce Rossa (Cicr) il sistema sanitario è “sovraccaricato, con rifornimenti ridotti e sempre più insicuro”, condizioni che lo portano ad aver raggiunto il punto di non ritorno e che “mettono a rischio la vita di migliaia di feriti, malati e sfollati”. In questo video dell’agenzia France Presse corpi avvolti nelle coperte vengono deposti fuori dall’ospedale Al-Shifa, nel nord di Gaza, il più grande dell’enclave palestinese. Un attacco alla struttura, che funge da rifugio per le persone che cercano di fuggire dai combattimenti, ha causato la morte di 13 persone, secondo il governo di Hamas. Il direttore dell’ospedale ha incolpato le truppe israeliane per l’attacco. Dopo il raid, centinaia di persone sono fuggite dalla struttura. Il vicesegretario generale della Jihad islamica, Mohamad al-Hindi, ha smentito le affermazioni di Israele secondo le quali l’ospedale al-Shifa di Gaza sarebbe stato utilizzato dai combattenti palestinesi: “Dall’ospedale di a-Shifa e da qualsiasi altro ospedale non è stato sparato neanche un proiettile”. L’uomo ripreso nel video afferma: “Ci sono dieci volte più vittime di queste! Quelli sono resti di donne e bambini, di gente araba. Per favore, basta, non ne possiamo più!”. È di oltre 50.000 il numero delle persone fuggite dal nord verso il sud della Striscia attraverso il “corridoio” aperto dall’esercito israeliano nel Wadi Gaza, secondo l’Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari (Ocha). Centinaia di migliaia di persone sono però ancora nel nord della Striscia e “stanno lottando per assicurarsi la quantità minima di acqua e cibo per sopravvivere”, sottolinea l’Ocha. Il vicesegretario generale della Jihad islamica,Mohamad al-Hindi, ha smentito le affermazioni di Israele secondo cui l’ospedale al-Shifa di Gaza è stato utilizzato dai combattenti palestinesi, definendole “false”. Secondo al-Hindi le forze israeliani potrebbero raggiungere l’ospedale “entro poche ore”. “Dall’ospedale di a-Shifa e da qualsiasi altro ospedale non stato sparato neanche un proiettile”, ha aggiunto, spiegando che i combattenti palestinesi usano tunnel che li conducono al fronte di battaglia nel nord della Striscia di Gaza, come mostrato nei video rilasciati. Trecento cittadini con doppia cittadinanza bloccati nella Striscia di Gaza stanno entrando in Egitto attraverso il termnal di Rafah. Lo riferisce la Croce Rossa. Proprio ora sono arrivati; da Gaza 16 feriti, mentre 30 camion con aiuti umanitari stanno andando a Gaza. Sono in arrivo altri 3 aerei dagli Emirati Arabi. Appena atterrati in Egitto 4 voli, dal Qatar, dalla Russia, dall’Italia e dall’Arabia Saudita, per un totale di 7 aeromobili. 

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