
Il portavoce del ministero degli Esteri del Qatar dichiara che la tregua fra Hamas e Israele e il rilascio degli ostaggi avranno inizio domani alle 6 (ore italiane). I primi ostaggi saranno liberi nel pomeriggio. Il braccio armato di Hamas, le brigate Ezzedine al-Qassam, ha confermato con un comunicato che la tregua a Gaza mediata dal Qatar “inizierà venerdì mattina alle 7 locali” (le 6 in Italia). “Durerà quattro giorni e comprende un arresto completo delle attività militari”. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha difeso davanti ai leader di Spagna e Belgio, Pedro Sanchez e Alexander De Croo, la risposta di Israele all’attacco di Hamas del 7 ottobre. Durante l’incontro con i due leader, avvenuto a Gerusalemme, Netanyahu ha affermato che lo Stato ebraico è impegnato a ridurre al minimo le morti dei civili a Gaza, mentre è Hamas a essere interessato a che queste aumentino. A questo proposito ha sostenuto che l’esercito israeliano ha sempre avvertito i civili palestinesi prima degli attacchi e che sono stati creati corridoi sicuri per mettere in salvo i palestinesi e farli transitare verso il sud della Striscia. A Gaza è “imminente” un’epidemia dovuta alla mancanza di acqua potabile. Lo ha scritto su X Philippe Lazzarini, Commissario generale dell’Unrwa, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi. L’organizzazione mette in luce come ora stia arrivando l’inverno e alla popolazione “manchi tutto”. Il sovraffollamento e le condizioni antigeniche – viene spiegato – stanno portando a una significativa diffusione di malattie, comprese patologie respiratorie acute e della pelle.






