mercoledì, Gennaio 14, 2026

Alle 6 tregua scattata a Gaza, ma Israele intercetta un razzo. Hamas rilascerà 13 ostaggi

Alle 6 italiane (le 7 locali) è scattato il cessate il fuoco tra Israele e Hamas a Gaza per consentire lo scambio di ostaggi dello Stato ebraico con detenuti palestinesi, in entrambi i casi donne e bambini. Dopo l’inizio ufficiale della tregua, però, l’Iron Dome israeliano ha intercettato un razzo sparato dalla Striscia. Nel pomeriggio saranno liberati 13 ostaggi israeliani – i primi di una lista di 50 già in mano a Netanyahu – in cambio di 39 palestinesi. Lo Stato ebraico bombarda postazioni di Hezbollah (non citato nell’accordo) in Libano, dopo il lancio di numerosi missili da parte del gruppo sciita contro il territorio d’Israele. Intanto a Gaza sono entrati i primi camion con aiuti umanitari, attraverso il valico di Rafah: nel corso dell’intera giornata arriveranno nella Striscia circa 200 i mezzi carichi di cibo, medicine, acqua e carburante (tra i 120mila e i 150mila litri). Per la prima volta dall’inizio della guerra, centinaia di persone si stanno riversando al valico di Rafah, sia dal lato egiziano sia da quello palestinese, e senza un elenco preventivo. Tra queste ci sono stranieri ed egiziani rimasti bloccati nella Striscia e che vogliono passare in Egitto, e palestinesi bloccati nel Sinai e in altre città egiziane che lasciano l’Egitto per tornare a Gaza. I primi camion con aiuti d’emergenza sono entrati nella Striscia di Gaza dall’Egitto attraverso valico di frontiera di Rafah. I primi due contengono carburante, il terzo invece gas. Dopo l’entrata in vigore del cessate il fuoco di quattro giorni, si prevede che ogni giorno potranno entrare circa 200 camion umanitari.

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