
Un terremoto di magnitudo 7.4 ha colpito la costa del Giappone centro-occidentale, spingendo le autorità a dichiarare un’allerta tsunami. Il forte sisma era stato preceduto da una prima scossa di magnitudo 5.5 nella stessa zona. Non si hanno ancora notizie di eventuali vittime o feriti ma diverse case e pali della luce sono crollati. Circa 33.500 case sono rimaste senza corrente elettrica. Le autorità giapponesi hanno ordinato alla popolazione di evacuare la zona colpita dal violento terremoto. “Tutti i residenti devono evacuare immediatamente su terreni più elevati”, ha dichiarato l’emittente nazionale Nhk dopo che il terremoto ha colpito la regione di Noto, nella prefettura di Ishikawa. Il terremoto potrebbe provocare onde di tsunami fino a cinque metri di altezza lungo la costa occidentale del Paese, entro 300 chilometri dall’epicentro del sisma, annunciato le agenzie statunitensi e giapponesi. “Pericolose onde di tsunami generate da questo terremoto sono possibili entro 300 km dall’epicentro lungo le coste del Giappone”, ha affermato il Pacific Tsunami Warning Center con sede alle Hawaii, mentre l’Agenzia meteorologica giapponese ha avvertito che le onde potrebbero essere alte fino a cinque metri. La forte scossa è stata avvertita anche a Tokyo, a circa 500 km di distanza, e in tutta la regione di Kanto: lo riportano i media locali. Allerte tsunami sono state emesse anche nelle prefetture di Niigata, Toyama, Yamagata, Fukui, Hyogo nonché lungo la costa del Mar del Giappone. Le prime onde di tsunami stanno arrivando a riva: lo ha reso noto l’agenzia meteorologica del paese (Jma). Onde alte 1,2 metri hanno già colpito il porto di Wajima, sulla penisola di Noto, all’estremità settentrionale della prefettura di Ishikawa. La Jma ha avvertito in mattinata che le onde potrebbero raggiungere fino a cinque metri di altezza. Un secondo forte terremoto ha colpito oggi la costa centro-occidentale del Giappone, poco lontano dall’epicentro del sisma precedente di magnitudo 7.5: lo riporta l’Istituto geofisico statunitense (usgs) sul suo sito. Entrambi i terremoti sono stati registrati nella prefettura di Ishikawa, a una profondità di 10 chilometri.








