
Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti boccia il limite di 30 km/h entrato in vigore in tutta la città di Bologna. “Non appare una scelta ragionevole perché i problemi per i cittadini (in particolare per i lavoratori) rischiano di essere superiori ai benefici per la sicurezza stradale”, scrive il Mit in una nota. Il dicastero di Porta Pia è “pronto ad avviare un confronto immediato con l’amministrazione bolognese per verificare soluzioni alternative e prevenire forzature e fughe in avanti che poi rischiano di essere smentite anche dai giudici, come già successo a Milano a proposito dell’obbligo per i mezzi pesanti dei dispositivi per l’angolo cieco”.






