
Ventuno soldati sono rimasti uccisi la scorsa notte nei combattimenti in corso a Khan Yunis, a sud di Gaza. Lo ha reso noto il portavoce militare Daniel Hagari. Si tratta dell’episodio più grave per l’esercito israeliano dall’inizio della guerra. Israele ha offerto un salvacondotto ai leader di Hamas per lasciare incolumi la Striscia di Gaza, nell’ambito di una più ampia proposta per un cessate il fuoco nel territorio palestinese teatro da mesi di aspri combattimenti. Lo riferisce l’emittente televisiva “Cnn”, secondo cui la proposta conferma le difficoltà incontrate da Tel Aviv nel tenere fede all’impegno di distruggere completamente l’organizzazione islamista palestinese, dopo il sanguinoso attacco sferrato da quest’ultima contro Israele il 7 ottobre scorso. Joe Biden e il premier britannico Rishi Sunak, in una telefonata, “hanno discusso degli attacchi Houthi in corso, sostenuti dall’Iran, contro navi mercantili e militari in transito nel Mar Rosso e hanno ribadito il loro impegno per la libertà di navigazione, il commercio internazionale e la difesa dei marittimi da attacchi illegali e ingiustificabili”. Lo riferisce la Casa Bianca.






