mercoledì, Giugno 24, 2026

7 ottobre, Israele accusa lo staff di un’agenzia Onu. Guteress: “Sono inorridito”

La guerra in Medioriente giunge al giorno 113. L’Unrwa (agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei profughi palestinesi nel Medioriente) ha dichiarato che indagherà sul presunto coinvolgimento di diversi suoi dipendenti negli attacchi di Hamas del 7 ottobre nel sud di Israele. Il segretario generale Onu Guterres si è detto “inorridito” dalla notizia e ha chiesto di “indagare rapidamente sulla questione”. Intanto, dopo gli Usa, anche il Canada sospede i fondi all’agenzia dell’Onu. La Corte internazionale di giustizia dell’Aja ha preso la sua decisione sulle accuse di genocidio avanzate dal Sudafrica nei confronti di Israele. Raid Usa contro gli Houthi dello Yemen dopo l’attacco a una petroliera britannica. Il Canada ha imitato gli Stati Uniti e ha annunciato che sospenderà temporaneamente il versamento di fondi all’Unrwa, l’agenzia dell’Onu che sostiene i profughi palestinesi, dopo le accuse per la presunta partecipazione di alcuni suoi addetti all’attacco di Hamas del 7 ottobre in Israele. Il governo di Ottawa ha ordinato una “pausa temporanea” nell’erogazione dei “fondi ulteriori” all’Unrwa, ha detto il ministro dello Sviluppo internazionale, Ahmed Hussen, precisando che il Canada non smetterà di aiutare i civili palestinesi a Gaza. Il Consiglio di sicurezza dell’Onu si riunirà mercoledì per esaminare la decisione della Corte internazionale di giustizia che ha chiesto a Israele di impedire un “genocidio” a Gaza. Lo ha annunciato la presidenza francese del Consiglio. Il vertice, che si terrà alle 17 ora italiana, è stato richiesto dall’Algeria “al fine di dare effetto esecutivo alla decisione della Corte internazionale sulle misure provvisorie imposte all’occupazione israeliana”. L’alto commissario Onu per i Diritti umani Volker Turk ha chiesto a Israele di “attuare pienamente gli ordini della Corte internazionale di giustizia in relazione alla Convenzione sul genocidio”, ha detto il suo ufficio su X. “Chiediamo nuovamente a tutte le parti di rispettare i loro obblighi ai sensi del diritto internazionale”.

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