
Nell’operazione a Jenin “sono stati uccisi 3 terroristi’ che si nascondevano nell’ospedale locale. Lo ha detto l’esercito secondo cui il primo era “Mohammed Jalamneh, un terrorista di Hamas” che “progettava un attacco ispirato al 7 ottobre”. Gli altri due sono – secondo la stessa fonte – Mohammed Ghazawi “un operativo dei Battaglioni Jenin” e suo fratello “Basel Ghazawi, della Jihad islamica”. Un video diffuso sul web e ripreso dai media israeliani, mostra alcuni del commando dell’Idf apparentemente travestiti anche da dottori o da donne palestinesi. Almeno 25 civili sono stati uccisi e altri sono rimasti feriti ieri sera nel bombardamento israeliano di una casa nel quartiere di al-Tuffah, a est di Gaza City: lo riporta l’agenzia di stampa ufficiale palestinese Wafa, che cita testimoni oculari. La risposta degli Stati Uniti all’attacco sferrato domenica contro una base militare Usa in Giordania, a seguito del quale hanno perso la vita tre militari, sarà probabilmente “più potente” rispetto alle precedenti ritorsioni approvate da Washington dopo altri attacchi contro il personale militare statunitense in Iraq e in Siria. Lo hanno detto alcuni funzionari Usa anonimi all’emittente Cnn. Il Dipartimento della Difesa americano ha identificato i tre soldati americani uccisi nell’attacco con un drone a un avamposto militare americano in Giordania. Le vittime, riferisce il sito della Cnn, sono il sergente William Rivers, 46 anni, di Carrollton, Georgia; lo specialista Kennedy Sanders, 24 anni, di Waycross, Georgia; e lo specialista Breonna Moffett, 23 anni, di Savannah, Georgia.






