
“La guerra può arrivare da voi in Europa perché abbiamo a che fare con Putin e quando la guerra arriverà nessuno sarà pronto”. Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, aggiungendo che “per quanto riguarda la guerra, sul terreno c’è stallo. Ci sono stati ritardi negli equipaggiamenti e i ritardi significano errori. Noi combattiamo contro terroristi servono mezzi tecnici moderni per fronteggiare uno dei più grandi eserciti del mondo”. Intanto, secondo il Cremlino ci sarebbero state almeno 28 vittime civili in un raid di Kiev su una panetteria nel Lugansk. Il Senato americano ha reso pubblico un accordo bipartisan sulla legge per gli aiuti all’Ucraina, ma lo speaker della Camera affossa il provvedimento: “Questo accordo è forse anche peggio di quanto ci aspettassimo, qualora arrivasse alla Camera, sarà già morto”. “È una questione che riguarda le persone che devono guidare l’Ucraina. Sicuramente un reset, un nuovo inizio è necessario. Parlo di un ricambio di una serie di dirigenti dello Stato, non solo nel settore militare. Sto riflettendo su questo ricambio”. Lo dice il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un’intervista al Tg1 rispondendo a una domanda sul possibile licenziamento del capo dell’esercito ucraino, Valery Zaluzhny. “È una questione – ribadisce – che riguarda tutto il gruppo dirigente che guida la macchina del Paese, che è grande e complessa. Se vogliamo vincere, dobbiamo tutti spingere nella stessa direzione, convinti della vittoria. Non possiamo essere scoraggiati”. “Per quanto riguarda la guerra sul terreno c’è stallo. E’ un dato di fatto”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un’intervista al Tg1. “Perché? Perché è mancato qualcosa. Ci sono stati ritardi negli equipaggiamenti e i ritardi significano errori”. “Noi combattiamo contro terroristi – ha aggiunto – servono mezzi tecnici moderni per fronteggiare uno dei più grandi eserciti del mondo”. “No, non ho mai pensato di mollare. Sono ucraino amo e difendo l’Ucraina. Questo è il mio dovere, lo devo fare altrimenti non riusciremo a resistere. Per questo non ho mai pensato di mollare. Non si può credere alla vittoria del male. So che noi vinceremo”. Lo dice il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un’intervista al Tg1.






