martedì, Gennaio 13, 2026

Hamas chiede a Israele la liberazione di 1.500 detenuti più minorenni e over50 

Nella proposta di accordo Hamas chiede, oltre alla liberazione di 1.500 detenuti palestinesi (di cui 500 condannati all’ergastolo), anc he il rilascio di “tutti i prigionieri palestinesi in Israele che sono più giovani di 19 anni o più anziani di 50 anni, così come di quelli malati”. Lo riporta il quotidiano libanese Al-Akhbar – considerato vicino agli Hezbollah e alla stessa Hamas – ripreso dai media israeliani. Secondo calcoli dei media internazionali si arriverebbe a un totale tra i 3.000 e i 5.000 prigionieri. Per l’intesa con Israele sugli ostaggi, Hamas propone un piano di cessate il fuoco di 135 giorni in tre fasi (45 giorni ciascuna). Lo riferisce la Reuters che ha visionato la bozza della risposta di Hamas. La prima fase prevede la liberazione di donne, anziani, malati e maschi sotto i 19 anni in cambio di donne e minori palestinesi detenuti; la seconda fase lo scambio degli altri uomini con altri detenuti e il ritiro dei soldati israeliani da Gaza; la terza la restituzione dei corpi. n risposta ai mediatori del Qatar e dell’Egitto, il movimento estremista palestinese Hamas ha proposto un piano di cessate il fuoco in tre fasi che prevederebbe lo scambio di ostaggi con prigionieri palestinesi, la restituzione di corpi o resti delle persone uccise, la ricostruzione di Gaza, il ritiro completo delle forze israeliane dall’enclave, secondo una bozza di documento vista dall’agenzia Reuters. Secondo quanto riferito, Hamas avrebbe di consentire la ricostruzione degli ospedali e dei campi profughi a Gaza e l’uscita delle forze di terra israeliane dalle aree popolate della Striscia già durante la prima fase dell’eventuale accordo.

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