
Un centro di Roma sempre più per il turismo mordi e fuggi e sempre meno per gli amanti dei libri. Questa è la realtà che si è creata negli ultimi anni arrivando ad oggi, quando di 15 librerie indipendenti presenti nella zona del centro storico della capitale ne è rimasta solo una, che resiste in condizioni particolari a Largo Chigi. Una vera desertificazione che riguarda presidi culturali importantissimi e storici in queste zone, anche se le liberie indipendenti hanno difficoltà in tutta la città, che pure è una di quelle che ancora oggi ne conta di più, quasi 350 che sono l’11 per cento di tutte quelle italiane. Ma in centro i costi sono insostenibili e i residenti ormai rari. L’E-commerce, che frena il ritorno nel negozio fisico nonostante la ripresa di attenzione per la lettura, ma anche lo spopolamento, gli affitti alle stelle, la trasformazione di molte zone della città in una serie infinita di bed and breakfast e ristoranti tengono le librerie appese a un filo, che da un momento all’altro può spezzarsi cancellando del tutto una ricchezza dalle nostre strade storiche.






