
Israele annuncia un piano per evacuare i civili dalle zone di combattimento a Gaza. Netanyahu dice che Israele sta lavorando a “un accordo per gli ostaggi” e auspica che Hamas “abbassi le sue pretese deliranti”. Inoltre dice di apprezzare “gli sforzi degli Stati Uniti”. Proprio il consigliere alla sicurezza nazionale della Casa Bianca Jake Sullivan afferma: “Speriamo che nei prossimi giorni si possa arrivare al punto di un accordo finale”. Hamas replica: “A Netanyahu non interessa raggiungere un accordo, lui vuole proseguire le trattative sotto i bombardamenti e il bagno di sangue dei palestinesi”. Media egiziani fanno sapere che i negoziati sono ripresi a Doha. L’esercito israeliano ha presentato un piano per l’evacuazione della popolazione civile dalle “zone di combattimento” della Striscia di Gaza. Lo hanno annunciato i servizi del primo ministro Benjamin Netanyahu. L’annuncio precede l’attesa offensiva israeliana a Rafah, l’affollata cittadina nel sud del territorio palestinese che è stata presentata da Netanyahu come “l’ultimo bastione” del movimento islamista Hamas. L’IDF ha annunciato che cinque soldati sono stati gravemente feriti durante i combattimenti nella Striscia di Gaza. Secondo i media israeliani i feriti sono un soldato e un ufficiale della brigata Paracadutisti, un soldato dell’unità Yahalom e due soldati del 601° battaglione.






