
La Cina ha dichiarato di “condannare fermamente” l’uccisione di decine di palestinesi durante una consegna di aiuti nel nord della Striscia di Gaza. “La Cina è scioccata da questo incidente e lo condanna con forza”, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri Mao Ning. “Esprimiamo il nostro dolore per le vittime e la nostra solidarietà per i feriti”. I familiari degli ostaggi israeliani manifesteranno davanti all’ambasciata americana a Tel Aviv a sostegno dell’amministrazione del presidente Biden che “è più impegnata nei confronti degli ostaggi rispetto al governo israeliano”, si legge nella nota degli organizzatori. Le famiglie “ripongono la loro fiducia nel governo degli Stati Uniti”. Il capo della diplomazia europea Josep Borrell ha denunciato “una nuova carneficina” e “vittime totalmente inaccettabili” dopo la morte annunciata da Hamas di 112 persone durante una distribuzione di aiuti a Gaza sfociata nel caos. “Sono inorridito dalla notizia dell’ennesima carneficina tra i civili a Gaza alla disperata ricerca di aiuti umanitari. Queste morti sono assolutamente inaccettabili. Privare le persone degli aiuti alimentari costituisce una grave violazione del diritto internazionale umanitario. Deve essere garantito il libero accesso umanitario a Gaza”. Lo scrive su X l’Alto Rappresentante Ue per gli Affari esteri, Josep Borrell. La Francia ha condannato “l’ingiustificabile fuoco israeliano” dopo una fuga durante una distribuzione di aiuti che ha causato più’ di 110 morti e 760 feriti nel nord di Gaza, secondo Hamas.






