
I consiglieri comunali Valerio Biondi (M5S), Yuri Cavalieri e Maurizio Romani (Rifondazione comunista) tornano sul caso della cava di San Silvestro. ‘Pochi giorni fa – annunciano- consultando il box della Regione Lazio inerente le procedure di Via valutazione di impatto ambientale, abbiamo appreso delle osservazioni formulate, tra gli altri, dalla Direzione regionale per le politiche abitative e la pianificazione territoriale, paesistica e urbanistica riferite alla richiesta di apertura di una nuova discarica in località San Silvestro’. L’interessamento dei consiglieri di minoranza al tema partì a febbraio dello scorso anno, dal momento che venne pubblicato l’avviso sull’albo pretorio del Comune. Leggendo scrupolosamente la documentazione, arrivarono a formulare delle osservazioni tecniche in particolare sul superamento del vincolo boschivo ricadente nell’area della ex cava. ‘Superamento – sostengono – che è avvenuto su richiesta del tecnico incaricato dalla società e recepito senza alcun rilievo da parte degli uffici comunali preposti’. Di questo aspetto, secondo quanto raccontano i consiglieri, se ne parlò anche durante i consigli comunali aperti ma senza che nessuno diede risalto alle loro osservazioni. ‘Invece – sottolineano i consiglieri – leggendo tra le righe del documento regionale sembra proprio che sul superamento del vincolo boschivo ci siano delle perplessità. Infatti lo stesso documento recita: “In relazione alla presenza del bosco l’elaborato unico integrativo contiene la “Riperimetrazione del vincolo boschivo” dichiarata dal Comune di Civita Castellana con protocollo n. 22236 del 19 luglio 2022, il quale recepisce e fa proprie le considerazioni e cartografie del perito agronomo incaricato dalla società, certificazione inviata anche all’Area pianificazione paesaggistica e di area vasta della Regione Lazio. L’analisi del perito agrario estesa solo alle particelle catastali del lotto in esame si limita a considerare la presenza del bosco su tre aree distinte, di cui solo una risulta interessata da interventi di recupero morfologico e/o discarica, area priva del debito riscontro areale in termini di superficie e posta a confine di proprietà – elaborato “B.05.Perizia agro forestale. La consistenza delle dimensioni della porzione di superficie classificata come area boscata e oggetto di intervento viene indicata pari a 4431 mq solo nell’elaborato denominato “E.01 relazione paesaggistica’, elaborato non considerato e valutato dal Comune di Civita Castellana nella Dichiarazione di “Riperimetrazione del vincolo boschivo”. ‘Alla luce di quanto appreso – concludono Biondi, Cavalieri e Romani – è stato chiesto in conferenza dei capigruppo di convocare una commissione ad hoc per chiarire questo aspetto considerato che tale vincolo sembrerebbe essere ostativo per l’apertura della nuova discarica’.






