
Prende il via a Il Cairo un nuovo ciclo di negoziati per raggiungere un accordo. Hamas conferma le sue richieste: “Subito il cessate il fuoco e Israele si ritiri da Gaza”. Intanto Biden diffonde un messaggio in occasione dell’inizio del Ramadan: “Sofferenze terribili per palestinesi”. In precedenza il presidente americano aveva attaccato duramente il premier israeliano Netanyahu: “Sta facendo più male che bene al suo Paese” per come gestisce il conflitto. Guerres (Onu): “A Gaza punizione collettiva contro i palestinesi, ora basta”. Dallo Yemen gli Houthi avvertono il nostro Paese: “Non attacchiamo l’Italia in quanto tale, ma se intralcia la nostra azione non ci lascia altra scelta”. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha detto che intende procedere con un’invasione di Rafah, la città meridionale della Striscia di Gaza al confine con l’Egitto, nonostante il presidente Usa Joe Biden abbia avvertito che farlo sarebbe superare una “linea rossa”. “Andremo lì. Non lasceremo” Gaza, ha detto Netanyahu domenica in un’intervista a Politico: “Sapete, ho una linea rossa. Sapete qual è la linea rossa: che il 7 ottobre non si ripeta”, ha proseguito riferendosi alle affermazioni di Biden Netanyahu ha specificato che l’operazione non durerà più di due mesi, ma non ha fornito dettagli sulla tempistica. “Il mese sacro è un momento di riflessione e rinnovamento. Quest’anno arriva in un momento di immenso dolore. La guerra a Gaza ha inflitto terribili sofferenze al popolo palestinese. Sono stati uccisi più di 30mila palestinesi, la maggior parte dei quali civili, tra cui migliaia di bambini”. Così il presidente americano Joe Biden nel messaggio diffuso in occasione dell’inizio del Ramadan. “Quasi due milioni di palestinesi sono stati sfollati a causa della guerra; molti hanno urgente bisogno di cibo, acqua, medicine e riparo. Mentre i musulmani si riuniranno in tutto il mondo nei prossimi giorni e settimane per rompere il digiuno, la sofferenza del popolo palestinese sarà al centro della mente di molti. È una cosa prioritaria per me”. “Quello che ha fatto Hamas è un attacco terroristico inaccettabile e gli ostaggi devono essere rilasciati immediatamente”. Lo ha affermato il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, in un’intervista tv. Ma, ha aggiunto, “il modo in cui è stata condotta la guerra a Gaza è che i civili stanno pagando il prezzo più alto e deve essere chiaro questo. Israele ha detto che è una guerra contro Hamas e non contro i palestinesi, ma la verità è che questa si è trasformata in una punizione collettiva contro i palestinesi, ora basta. Stiamo chiedendo una tregua umanitaria e il Ramadan potrebbe essere un’ottima occasione per arrivare a un cessate il fuoco”.






