Asfissiava le vittime stringendo loro un braccio intorno al collo, portandole allo svenimento, per poi rapinarle. La tecnica usata nella disciplina del judo, è stata usata almeno due volte da un 37enne di origini cubane arrestato dagli agenti del commissariato di Porta Maggiore a Roma. L’uomo è indagato per due rapine, commesse con questo sistema ai primi di marzo. L’uomo aggrediva le sue vittime alle spalle e, dopo averle bloccate con un braccio al collo all’altezza della giugulare, faceva perdere loro i sensi e le rapinava. Quando le vittime riprendevano conoscenza, lui era già fuggito con quello che era riuscito a portare via.






