mercoledì, Gennaio 21, 2026

Gli stati generali del cinema alla sala Adriano

Il titolo della mobilitazione di registi sceneggiatori e lavoratori del cinema e dell’audiovisivo ricorda il successo dell’esordio alla regia di Paola Cortellesi. Un segno di volontà e buon auspicio rispetto agli scricchiolii del sistema. Questa filiera produttiva è composta da novemila imprese specialmente medio piccole, offre lavoro diretto a 65mila persone e indiretto a 114mila. In Europa la quota italiana tocca il 10 per cento. Il fatturato complessivo ammonta a 13 miliardi. Il sistema ha avuto addirittura piena occupazione tra cinema e audiovisivo soprattutto merito della legge cinema e del tax credit. Su quest’ultimo meccanismo premiale vuole intervenire il Governo per governare la spesa ed eliminare i contributi per i film fantasma senza spettatori in sala. Le associazioni che abbiamo ascoltato non vogliono che si butti il bambino con l’acqua sporca e sono pronti a lavorare con il Governo per migliorare il sostegno pubblico. E magari arrivare al contratto di settore.

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