Si sono riunite a Santa Palomba, le 22 associazioni contrarie alla realizzazione del termovalorizzatore che il Comune di Roma ha scelto di realizzare nell’estrema area sud della città. Hanno lanciato tutti insieme una petizione e raccolto migliaia di firme, anche nei comuni limitrofi, Albano, Lanuvio, Genzano, Ariccia, Castel Gandolfo, Ciampino, Pomezia. Nel nuovo Piano rifiuti – basato su diminuzione della loro produzione, incremento della differenziata e del riciclo, abbattimento dell’emissioni di gas serra – il termovalorizzatore servirà a produrre energia con il residuo indifferenziato, oltre 500 mila tonnellate l’anno, evitandone il conferimento in discarica. Una scelta che tuttavia viene fortemente contestata. La prossima settimana la petizione sarà consegnata al Governo e alle Camere.








