venerdì, Marzo 13, 2026

Urban Center Metropolitano, il gruppo guidato dall’architetto Maggio vince il concorso di progettazione

Il gruppo guidato dall’Architetto Lorenzo Maggio vince il concorso di progettazione per l’allestimento degli spazi dell’Urban Center Metropolitano, che sarà realizzato in Viale Manzoni 34 a Roma, nell’edificio che ospita l’Istituto Scolastico tecnico industriale Galileo Galilei. Il concorso, realizzato grazie ad un accordo attuativo di collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia attraverso la piattaforma www.competitionarchitecturenetwork.it , ha registrato la partecipazione di 18 proposte progettuali ed era volto all’acquisizione di un “Progetto di fattibilità tecnica ed economica” per la realizzazione dell’allestimento degli spazi interni ed esterni della sede di Viale Manzoni: uno spazio di 1075 mq su 4 piani oltre a 462 mq esterni, messo a disposizione da Città Metropolitana, proprietaria dell’immobile. Il vincitore si aggiudica un premio di 39.273,85 euro, il secondo classificato, l’Architetto Roberto De Toni, 5.200 euro e il terzo, l’Architetto Gianluigi Giammetta, 3.200 euro. Roma Capitale sosterrà con 1 milione di euro le spese di allestimento dello spazio avvalendosi di Risorse per Roma S.p.A. In seguito alla pubblicazione odierna della graduatoria provvisoria saranno verificati i requisiti di ordine generale e di idoneità professionale dei vincitori entro i termini di legge e sarà pubblicata la graduatoria definitiva. Per rendere più rapide le fasi successive, come previsto dal disciplinare, la progettazione esecutiva sarà affidata al vincitore del concorso e prima dell’estate si procederà con la gara per l’allestimento. L’allestimento sarà realizzato in sinergia con la fase conclusiva dei lavori strutturali sull’edificio a cura della Città Metropolitana con l’obiettivo di inaugurare lo spazio entro la fine del 2024. I lavori di ristrutturazione e il successivo allestimento dello spazio sono condotti in collaborazione con la Soprintendenza speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma, trattandosi di un bene vincolato. L’Urban Center avrà come missione principale quella di informare e coinvolgere i cittadini nella pianificazione urbana e nelle politiche pubbliche della Città Metropolitana di Roma Capitale. Sarà un “luogo” identitario che raccoglierà, sotto il profilo scientifico-culturale, i processi di trasformazione e promuoverà la diffusione della cultura urbana tra i cittadini, favorendone la partecipazione attiva ai processi di cambiamento. Ospiterà spazi polivalenti, aule meeting e laboratori, uffici, desk accoglienza, spazio mostre permanenti e temporanee, spazi multimediali interattivi e immersivi. Il progetto del gruppo guidato dall’Architetto Lorenzo Maggio prevede un allestimento dedicato alla città e al suo territorio: ne descrive la crescita urbana e il modellarsi dei paesaggi urbani e naturali, sottolineando i segni e i caratteri degli interventi urbanistici più rilevanti. Valorizza, inoltre, le attività finalizzate alla condivisione delle trasformazioni territoriali e racconta le trasformazioni urbane, attuali e future, con un linguaggio comprensibile a diversi target di fruitori. Il piano terra, denominato “il ponte”, si configura come spazio di relazioni e interazione interno-esterno. La proposta prevede l’allestimento dell’ambiente come spazio polifunzionale in cui è possibile organizzare conferenze, meeting, presentazioni, forum, proiezioni film, ecc. Mantenendo i due accessi da Viale Manzoni, il progetto recupera la pavimentazione originaria dello spazio esterno, prevedendo una piazza pubblica con al centro un plastico calpestabile della città di Roma e del territorio reso interattivo grazie a un sistema di luci che permettono il racconto delle vicende storiche della città metropolitana. Al primo piano, denominato, “il cantiere” sono previste aule laboratorio e meeting con un sistema di pannellature a scomparsa per ottenere uno spazio altamente flessibile. Al secondo piano è prevista la realizzazione dell’ambiente denominato “la piazza” che ospita il racconto multimediale dell’area metropolitana nella sua accezione storica e di sviluppo passato-presente-futuro. Il terzo piano, caratterizzato dalle strutture metalliche perimetrali e dalle capriate di copertura lasciate a vista, ospita la sala espositiva denominata “la finestra” in cui saranno allestite di mostre sulla città e sul territorio, dedicate allo sviluppo storico negli ultimi cento anni. Tutto l’allestimento sarà volto a favorire il coinvolgimento dei visitatori attraverso sistemi interattivi, monitor touch-screen, totem informativi, pavimentazione proiettabile; ologrammi, realtà virtuale e realtà aumentata, implementata tramite specifici strumenti ed head-mounted display che, una volta indossati, trasferiscono l’utente in un ambiente completamente digitale, permettendo una visuale tridimensionale immersiva a 360 gradi. È previsto, inoltre, l’utilizzo di tecnologie assistive per garantire l’accessibilità digitale alle persone diversamente abili.

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