Le periferie romane sotto scacco. Scritte omofobe e antisemite dirette a tre insegnanti in via di pietra secca a Tor Bella Monaca, in una sede dell’Istituto scolastico Edoardo Amaldi, già preso di mira nella scorsa settimana con furti alla strumentazione musicale, era stato sottratto anche il video. Il collegio docenti e la preside hanno espresso solidarietà nei confronti dei dicenti brutalmente apostrofati. Striscioni e una lettera che ha come oggetto Tolleranza Zero. La scuola ha fatto un esposto in procura che si aggiunge a quello già depositato dai tre professori. L’invito agli alunni per domani è quello di testimoniare indossando una simbolica t-shirt bianca e di farlo ogniqualvolta i diritti civili vengono minacciati e calpestati, come nel caso delle scritte apparse. L’esortazione è alla riflessione ma anche alla doverosa denuncia della gravità dell’accaduto. E sempre nel vi municipio, la polizia ha operato due arresti nella notte scorsa in un istituto in via Acquaroni. Sono due pregiudicati, una donna di 48 anni e un uomo di 34, colti in flagrante mentre portavano fuori una lavagna digitale. L’accusa per loro è di resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e furto aggravato in concorso. Salva dunque la lavagna! La settimana scorsa invece erano stati sottratti strumenti musicali, e macchine fotografiche per 40mila euro all’Istituto Amaldi, lo stesso delle scritte. Ma i furti sono cominciati già a dicembre. I dati di quest’anno sui furti sono in linea con quelli del 2023.






