venerdì, Marzo 13, 2026

Decoro in divisa. Fanno discutere le indicazioni per la polizia locale di Roma

Capelli di moderata lunghezza in modo da lasciare scoperti fronte, orecchie e collo, niente orecchini, basette regolari, barba e baffi curati e non eccessivi. Per gli uomini. Niente frangette, orecchini pendenti, solo tinture naturali, parsimonia nell’uso di lacca, brillantina e gelatina, makeup leggero e capelli di lunghezza non oltre le spalle altrimenti dovranno essere legati e raccolti, per le donne. Sono le indicazioni date in una nota interna della Polizia urbana della capitale, in vista del Giubileo. L’intenzione è quella di garantire, con l’arrivo di tanti turisti, un’attenzione particolare al decoro, ricordando anche – come prevede da sempre il Regolamento per il personale del Corpo – che è necessario tenere un “comportamento estremamente corretto, educato e riservato” Ma scoppia la polemica. Perché distinguere tra uomini e donne? Secondo Michela Cicculli presidente della commissione Pari Opportunità del Campidoglio “le norme estetiche per i vigili sanno di Medioevo”. Non c’è nessuna intenzione di discriminazione né in base al sesso né al genere, risponde Mario De Sclavis, comandante  della Polizia Locale. Siamo uno dei pochi corpi il cui personale indossa la stessa uniforme, uguale per uomini e donne. Il nostro obiettivo – ribadisce – è il decoro, quello necessario a chi indossa una uniforme e rappresenta davanti ai cittadini una amministrazione pubblica.

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