L’8 dicembre scorso il maxi-incendio che fece tre vittime. La chiusura che mandò in sofferenza gli ospedali romani più prossimi. Un bacino di 350mila persone rimaste senza il principale presidio di cura. Manca solo la riattivazione del Pronto Soccorso, prevista per fine settembre, conferma la commissaria straordinaria della Asl Roma 5, Silvia Cavalli. Per ora c’è un punto di primo intervento che è stato potenziato. La riapertura però è completa. Sono tornate a regime tutte le sale operatorie con i relativi reparti di degenza, il punto nascite, l’ortopedia e la rianimazione. Ripartita anche anche la cardiologia. Una riapertura graduale quella del San Giovanni, cominciata a marzo dopo il dissequestro. Il cronoprogramma della Regione è stato rispettato ha sottolineato Il Presidente Rocca che ha visitato le ali riqualificate. Il Governatore ha anche confermato: Il nuovo ospedale Tiburtino si farà.






