Un gesto simbolico per sostenere la Palestina e per emulare, con i mezzi a loro disposizione, gli studenti delle università. Gli alunni dello storico liceo Terenzio Mamiani di Roma hanno piantato una tenda avvolta da una bandiera palestinese, rimasta nel cortile della scuola per tutta la durata delle lezioni scolastiche dalle 10 alle 14. Sulla piccola canadese – divenuta ormai universalmente simbolo delle proteste universitarie pro Palestina – i ragazzi hanno appeso cartelli come “Israele ‘Stato’ genocida”, “Stop accordi” e “All eyes on Rafah”. L’accampata rappresenta idealmente la vicinanza dei giovanissimi studenti dell’istituto alla popolazione della striscia, “soprattutto – spiega Mattia del Collettivo autorganizzato Mamiani – per quanto accaduto a Rafah”. Una manifestazione di supporto che ha però separato i membri della comunità scolastica. “I vicepresidi – racconta ancora Mattia – pensano sia un gesto divisivo, che non rappresenta la comunità studentesca nella sua interezza. Per loro la scuola non è il luogo per fare politica”. Proprio per questo motivo la tenda è rimasta nel cortile scolastico per un tempo limitato.






