Momenti di tensione al corteo contro il governo a Roma: a Castro Pretorio alcuni manifestanti dei collettivi hanno deviato il percorso previsto per raggiungere la stazione Termini e il centro della città. Gli agenti sono intervenuti per allontanare i militanti utilizzando anche i lacrimogeni. I dimostranti hanno lanciato contro la polizia petardi e bombe carta e acceso fumogeni. Alcuni dei partecipanti al corteo, con il volto coperto dalla maschera V per Vendetta, hanno bruciato un aeroplanino di cartone davanti a un ingresso del Palazzo dell’Aeronautica prima di continuare il percorso.. Tra gli striscioni esposti nella piazza, presidiata dalle forze dell’ordine, dove sventolano bandiere della Palestina, bandiere rosse del partito comunista e di ‘Potere al Popolo’, si legge “Abbassare le armi e alzare i salari”. La protesta, secondo quanto ha spiegato il Comitato 1 Giugno nei giorni scorsi, è diretta al “Governo della guerra e dell’attacco al salario, della complicità con il genocidio in corso a Gaza e della restrizione degli spazi di democrazia, dei ‘fascisti dentro’ che risiedono nelle più alte cariche dello Stato e delle politiche di attacco alle donne, ai migranti, allo stato sociale”. Il corteo che sfilerà fino a Porta Pia farà una tappa a piazzale Aldo Moro dove sono riuniti gli studenti dei collettivi della Sapienza.






