49 tonnellate di aiuti alimentari destinate alla popolazione palestinese che vive nella Striscia di Gaza. Pronti a partire dai magazzini Coldiretti a Nepi in direzione Brindisi, e poi in aereo verso la Giordania, da dove attraversando Israele giungeranno a destinazione. E’ il primo carico raccolto con l’iniziativa “Food for Gaza”. A presentare l’operazione, oggi a Nepi, il Ministro degli Esteri Antonio Tajani in una conferenza stampa alla quale hanno preso parte anche i rappresentanti di FAO, WFP, FICROSS e Protezione Civile, partner di “Food for Gaza”. “Noi dobbiamo assolutamente dare un segno di amicizia nei confronti di un popolo che soffre: siamo amici di Israele, siamo amici dell’Autorità Nazionale palestinese, del popolo palestinese che non ha nulla a che fare con Hamas”, ha detto il titolare della Farnesina. “Stiamo lavorando tantissimo – ha aggiunto – perché si possa arrivare a un cessate-il-fuoco, si possano liberare gli ostaggi, si possa finalmente far arrivare materiale umanitario – alimentare e non – alla popolazione civile palestinese.” “Se ne parla poco, però l’Italia sta facendo molto per aiutare la popolazione civile” ha anche detto Tajani. Nel dettaglio, il primo carico pronto a partire è composto da 24 tonnellate di razioni già pronte da mangiare (pomodoro in latta, legumi in scatola); 18 tonnellate di pasta, riso e cous cous che aiuteranno 550.000 persone per 3 mesi; 7 tonnellate di sale marino per 1 milione di persone. Coldiretti ha raccolto 17,5 tonnellate di aiuti alimentari: 2,6 tonnellate di pomodoro in latta; 2,3 tonnellate di cous cous; 12,5 tonnellate di legumi e 2,6 tonnellate di pomodoro in latta.






