Una lunga lista con i nomi di una trentina di ragazze è apparsa lunedì sulla porta di una classe del liceo Visconti di Roma. Sarebbe l’elenco delle studentesse, conquistate da un gruppo di 6 o 7 alunni dell’ultimo anno, che hanno avuto l’idea di esporre le loro compagne come fossero trofei. Il gesto, in poco tempo, è stato denunciato dal collettivo “Visconti in rosa”, formato dalle studentesse della scuola, una delle più rinomate nel centro della capitale. Un atto spregevole è stato definito , una grave mancanza di rispetto verso la dignità delle ragazze – sottolineano. Immediata l’indignazione dei genitori e la preoccupazione delle giovani coinvolte. Pronta la risposta della dirigente scolastica Rita Pappalardo che si è subito attivata per prendere provvedimenti nei confronti degli autori della lista, prossimi tra l’altro all’esame di maturità.
“E’ un episodio grave che non deve passare in silenzio”, ha fatto sapere Pappalardo che ha convocato un consiglio di classe. Da quanto annunciato è molto probabile che ci saranno sospensioni simoboliche che incideranno sui voti dei ragazzi, a partire da quelli in condotta, che potrebbero mettere a rischio l’ammissione all’esame di maturità. Lobiettivo della scuola è quello di dare un segnale. La preside, preoccupata, ha comunicato che inviterà i genitori dei ragazzi ad accompagnarli nei centri contro la violenza di genere per ristabilire una educazione emotiva facendogli prendere contatto con la realtà.
Gli autori della lista sembra che ieri abbiano chiesto scusa durante l’assemblea straordinaria degli studenti. Ma per molti, le scuse non bastano. Alcuni genitori chiderebbero la bocciatura, altri invitano a lasciar perdere. A decidere sarà solo il consiglio che si riunisce oggi.
“Ragazze come trofeo”, provvedimenti in arrivo al Visconti
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