Sono stati identificati e denunciati dalla polizia i due giovani autori dell’aggressione omofoba denunciata da Fabrizio Marrazzo, portavoce del partito Gay LGBT+. L’episodio risale al 31 maggio scorso. Si tratta di due ragazzi romani di 20 e 21 anni. L’accusa contro di loro è di ingiurie e minacce aggravate. Gli agenti li avrebbero individuati grazie alla foto scattata alla loro auto dallo stesso Marrazzo. Dallo scatto la polizia è risalita al proprietario della macchina. “Proprio oggi ho fatto il riconoscimento del secondo ragazzo, quello che materialmente mi ha aggredito”, ha detto Marrazzo. “E’ importante – aggiunge – che le forze dell’ordine si siano mosse in tempi così rapidi, ora mi auguro che la Procura li rinvii a giudizio il più presto possibile, perché sia chiaro che non c’è libertà di aggredire le persone semplicemente perché gay o lesbiche”. L’aggressione avvenne dopo che Marrazzo aveva sorpreso uno dei due a urinare sul muro Rainbow a Testaccio e lo aveva rimproverato. Di lì gli insulti, le minacce e l’aggressione fisica.






