mercoledì, Gennaio 21, 2026

Truffe agli anziani. Dieci gli arresti

Una organizzazione per eseguire truffe ai danni di anziani è stata sventata sull’asse Roma – Napoli dalla Polizia di Stato. Gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Roma e del III Distretto Fidene-Serpentara, coordinati dalla Procura della Repubblica capitolina, nelle prime ore della mattinata, con il supporto della Squadra Mobile di Napoli, hanno eseguito la custodia cautelare in carcere nei confronti di dieci persone appartenenti, a vario titolo, ad un’associazione per delinquere finalizzata alla commissione di truffe, rapine ed estorsioni aggravate ai danni di anziani. Durante le complesse indagini per disarticolare il gruppo sono emerse numerose truffe collocate nel periodo compreso tra gennaio e luglio dello scorso anno, oltre a rapine ed estorsioni nei confronti di persone anziane, tutte realizzate con il classico modus operandi del “finto nipote” o di parenti in difficoltà economica; un soggetto effettuava la chiamata all’anziana vittima, prospettando un imminente pericolo per il familiare, evitabile solo con il pagamento di una somma di denaro o con la consegna di preziosi, a quel punto, carpita la fiducia del malcapitato, si presentava sull’uscio di casa un complice, pronto a riscuotere quanto richiesto al telefono; gli indagati si spacciavano anche per direttori di uffici postali, corrieri o amici dei congiunti ai quali consegnare denaro o gioielli. Gli agenti, nel corso delle indagini, hanno appurato che i membri dell’associazione, con base nel capoluogo partenopeo e, più precisamente nel quartiere Vasto-Arenaccia, avevano dei ruoli ben definiti, dai “promotori” ed “organizzatori” delle operazioni, ai “telefonisti”, incaricati di stabilire un contatto con le vittime, fino ad arrivare al ruolo di “esattore” che aveva il compito finale di recarsi presso le abitazioni degli anziani e riscuotere denaro o monili in oro. Inoltre, è stato accertato che gli indagati hanno operato prevalentemente a Roma oltre che in alcune province del centro sud come Lucca, Terni, Latina, Napoli, Avellino, Salerno e Lecce. Gli investigatori hanno rintracciato ed identificato i dieci indagati per i quali l’Autorità Giudiziaria ha disposto la misura cautelare della custodia in carcere.

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