Più smart working a Roma in vista del Giubileo per cercare di ridurre gli spostamenti dei lavoratori e quindi del traffico nella capitale. E’ questo l’obiettivo del sindaco e commissario l’Anno Santo, Roberto Gualtieri, che in Campidoglio ha incontrato sigle sindacali e di settore come Cgil, Cisl, Uil, Acer, Unindustria, Coldiretti, Confcommercio, Confcooperative, Cna, Confartigianato, Ance, AGCI, Legacoop Regione Lazio e Città metropolitana di Roma, per arrivare a stilare entro le prossime 48 ore un accordo quadro.
La Capitale, in particolare in questo periodo di tanti cantieri aperti e trasporto pubblico locale in difficoltà, sta vivendo una fase di forte congestionamento del traffico che si
ripercuote negativamente sulla vita delle persone e anche delle attività produttive. Per questo il primo cittadino vuole arrivare a un’intesa generale che poi sarà declinata puntualmente nei vari accordi aziendali.
Gualtieri, che è consapevole che a Roma lo smart working è stato addirittura ridotto (sia nel pubblico che nel privato), punta a un aumento di un giorno in più a settimana per l’autunno fino al 24 dicembre, giorno dell’apertura della Porta Santa. Tra l’altro il Campidoglio ha già raggiunto un’intesa in estate con i sindacati per l’aumento dello smart working nei giorni dei grandi eventi del Giubileo e l’assessore al Personale, Andrea Catarci, ha siglato un accordo con i sindacati (che avrà una valenza ordinaria e non solo per l’anno santo) che aumenterà lo smart working per i 9mila dipendenti capitolino che svolgono mansioni “telelavorabili” addirittura fino a 5 giorni.
Smart Working: a Roma arriva un accordo quadro per il Giubileo
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