giovedì, Maggio 28, 2026

Guerra Ucraina Russia, Zelensky: “Colloqui con Putin se Trump fornirà garanzie”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto all’agenzia Bloomberg che potrebbe avere colloqui con il presidente russo Vladimir Putin se il presidente degli Stati Uniti Donald Trump fornirà all’Ucraina garanzie di sicurezza. La dichiarazione è stata rilanciata dalla Tass. Il Cremlino non vede nulla di nuovo nelle minacce di Donald Trump di imporre nuove sanzioni e dazi alla Russia se non metterà fine al conflitto in Ucraina. Lo ha detto il portavoce Dmitry Peskov, sottolineando che già durante il suo primo mandato Trump “è stato il presidente che più spesso ha fatto ricorso a metodi sanzionatori”. La Russia rimane pronta a “un dialogo paritario e reciprocamente rispettoso” con gli Usa, come quello che “ha avuto luogo durante la prima presidenza di Trump”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. “Aspettiamo segnali, che ancora non sono stati ricevuti”, ha aggiunto il portavoce, citato dall’agenzia Ria Novosti.”Questi metodi gli piacciono, o almeno gli sono piaciuti durante la sua prima presidenza”, ha aggiunto Peskov, citato dall’agenzia Interfax. È di un morto e 26 feriti, tra cui un bimbo di due mesi, il bilancio di un attacco russo su Zaporizhzhia, nell’Ucraina sud-orientale. Lo ha reso noto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, tornando a chiedere “più sanzioni” contro la Russia e “più armi”. Il capo dell’amministrazione regionale, Ivan Fedorov, ha spiegato che nella notte Zaporizhzhia è stata colpita con droni kamikaze, mentre questa mattina con missili balistici: l’allarme aereo è durato oltre 6 ore. Oltre 20.000 utenti sono senza corrente elettrica e altri 17.000 senza riscaldamento a causa degli attacchi russi. Il Cremlino non vede nulla di nuovo nelle minacce di Donald Trump di imporre nuove sanzioni e dazi alla Russia se non metterà fine al conflitto in Ucraina. Lo ha detto il portavoce Dmitry Peskov, sottolineando che già durante il suo primo mandato Trump “è stato il presidente che più spesso ha fatto ricorso a metodi sanzionatori”. “Questi metodi gli piacciono, o almeno gli sono piaciuti durante la sua prima presidenza”, ha aggiunto Peskov, citato dall’agenzia Interfax.

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