giovedì, Maggio 28, 2026

Hamas, domani libere 4 soldatesse israeliane Karina Ariev, Daniella Gilboa, Naama Levy e Liri Albag

L’ala armata di Hamas ha reso noto i nomi di quattro “donne soldato” israeliane che intende rilasciare domani: Karina Ariev, Daniella Gilboa, Naama Levy e Liri Albag. Il rilascio avverrà nel quadro dell’accordo di cessate il fuoco a Gaza; Israele, poco dopo, ha confermato di aver ricevuto la lista.Le quattro donne appartengono all’unità di sorveglianza elettronica delle Idf, con il compito di analizzare in tempo reale le immagini delle telecamere collocate lungo il confine di Gaza. Sono state rapite dai miliziani di Hamas che avevano fatto irruzione nella base di Nahal Oz uccidendo 52 soldati israeliani. Con loro era stata rapita anche una quinta soldatessa, Agam Berger, di cui però non si hanno notizie. “Come parte dell’accordo di scambio dei prigionieri, le Brigate (Ezzedine) al-Qassam hanno deciso di rilasciare domani quattro donne soldato”, ha detto Abu Obeida, portavoce dell’ala armata del gruppo, su Telegram. L’ufficio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha confermato di aver ricevuto i nomi tramite i mediatori. Fonti palestinesi riferiscono che Qays al-Saadi, il comandante a Jenin delle Brigate Az ad-Dinal-Qassam, l’ala militare di Hamas, si è consegnato all’Idf nella parte orientale della città. Lo riferisce Ynet. Secondo l’agenzia di stampa palestinese Wafa, l’Idf sta continuando anche oggi la pesante offensiva nel campo profughi di Jenin, in Cisgiordania, per il quarto giorno consecutivo. Fonti locali hanno riferito che droni israeliani hanno lanciato esplosivi sul campo profughi di Jenin, causando panico e distruzione significativi, oltre ad avere arrestato numerosi residenti. Fin dalle prime ore del mattino, riferisce Wafa, le forze israeliane hanno spianato coni bulldozer tratti di strada e gli ingressi alle città di Jenin,Al-Yamoun e Silat Al-Harithiya, bloccando di fatto le vie di fuga dei residenti sfollati diretti verso i villaggi vicini. Secondo l’Anp, 1.800 residenti palestinesi sono stati evacuati dal campo profughi di Jenin attraverso i valichi predisposti dall’Idf da quando l’esercito ha iniziato le sue operazioni nella zona. Secondo le stime dell”apparato di sicurezza dell’Autorità palestinese, che ha condotto raid a Jenin poco prima dell’Idf le scorse settimane, circa 2.500 persone rimangono nel campo profughi delle 7.000 che ci vivono abitualmente, con una parte evacuata durante l’operazione dell’Anp.

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