Il degrado delle strade a Ladispoli sta sollevando preoccupazioni tra i cittadini e i rappresentanti politici del centrosinistra, in particolare il Circolo Sinistra Italiana Litorale Nord “Mahsa Amini” e Alleanza Verdi e Sinistra. Le strade, caratterizzate da buche e danni causati da scavi effettuati da ditte private, rappresentano un pericolo per automobilisti e pedoni, specialmente di notte. I rappresentanti politici hanno già contattato il sindaco, il vicesindaco e l’assessore, oltre alle ditte coinvolte nei lavori di fibra ottica, per segnalare la mancanza di avvisi e cartelli riguardo alle strade dissestate. Inoltre, la manutenzione stradale del comune è stata criticata per limitarsi a riempire le buche con terriccio anziché con asfalto. I residenti hanno anche espresso le loro preoccupazioni, segnalando le aree più pericolose nei quartieri Cerreto e Campo Sportivo. Nonostante le festività e gli eventi programmati, i cittadini chiedono risposte concrete e interventi per migliorare la situazione. In risposta, l’assessore ai Lavori pubblici, Marco Pierini, ha spiegato che le ditte hanno pagato per i danni causati, ma l’amministrazione ha deciso di non autorizzare ripristini parziali, optando invece per una riqualificazione completa delle strade con un investimento di oltre 5 milioni di euro. Ha assicurato che le strade danneggiate dagli scavi saranno oggetto di nuovi interventi, in particolare per quanto riguarda i lavori legati alla fibra ottica, mentre per Acea e Italgas la situazione è diversa.






