La recente delibera approvata dal comune di Civitavecchia segna un momento significativo per il rilancio dell’area della stazione ferroviaria e per l’ottimizzazione dell’accessibilità urbana. Con l’autorizzazione per il sindaco a firmare un accordo procedimentale con Rete Ferroviaria Italiana (RFI), si gettano le basi per un nuovo assetto urbano attorno al nodo ferroviario, aggiornando un accordo di programma del 2004 che non è stato attuato. Il nuovo accordo, frutto della collaborazione tra l’amministrazione comunale e i tecnici di RFI e Ferrovie dello Stato, stabilisce scadenze, obiettivi e modalità per avviare una serie di interventi attesi da tempo. Tra le priorità c’è l’inizio dei lavori sulla stazione di Civitavecchia, che rappresentano il primo passo di un progetto più ampio di rigenerazione urbana. In particolare, entro il 12 dicembre 2025 dovrà essere presentato un progetto di fattibilità tecnico-economica per opere alternative o integrative a quelle previste nell’accordo originale. L’obiettivo principale è aggiornare il piano alle nuove necessità della città e valorizzare aree strategiche come l’ex Italcementi, il mercato e i parcheggi limitrofi alla stazione, adottando un approccio sostenibile e accessibile. Nel frattempo, potranno finalmente partire le opere già programmate, come il nuovo sottopasso pedonale lato monte e i lavori di riqualificazione dell’accesso alla stazione. Questo accordo atteso da anni rappresenta un passo concreto verso il miglioramento della mobilità cittadina, l’abbellimento urbano e la connessione tra porto, stazione e centro città. Tra i progetti in fase di valutazione ci sono la copertura della trincea ferroviaria, la creazione di nuove aree pedonali, la riqualificazione degli spazi pubblici circostanti, l’implementazione di collegamenti ciclopedonali e un miglioramento dell’intermodalità con il porto e i mezzi di trasporto urbani.







