martedì, Maggio 26, 2026

Trump-Putin: telefonata di oltre due ore. Lo zar: “con il presidente Usa colloquio franco e molto utile”

La conversazione telefonica tra Vladimir Putin e Donald Trump è stata definita dal presidente russo “significativa, franca e molto utile”. Lo riferisce l’agenzia Ria Novosti. Il presidente russo Vladimir Putin ha detto che durante il colloquio telefonico con Donald Trump, durato oltre due ore, il presidente americano ha espresso la posizione di Washington su un cessate il fuoco. Putin ha anche ringraziato il capo della Casa Bianca per aver fatto riprendere le trattative dirette tra Russia e Ucraina. Lo riferiscono le agenzie russe. Putin ha detto che durante il colloquio telefonico con Trump, durato oltre due ore, il presidente americano ha espresso la posizione di Washington su un cessate il fuoco. Putin ha anche ringraziato il capo della Casa Bianca per aver fatto riprendere le trattative dirette tra Russia e Ucraina. Lo riferiscono le agenzie russe. Trump ha parlato con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky prima della sua telefonata con Vladimir Putin. Lo riporta Cnn citando alcune fonti. Volodymyr Zelensky rilancia l’invito a Vladimir Putin a negoziati diretti, dopo l’incontro tra le delegazioni a Istanbul della settimana scorsa. “L’Ucraina insiste sulla necessità di un cessate il fuoco completo e incondizionato” che “dovrebbe avere una durata sufficiente e prevedere la possibilità di proroga. La nostra offerta, concordata con i partner, è di 30 giorni. Siamo pronti per questo. Siamo anche pronti a incontrarci a livello di leader per risolvere questioni chiave. L’Ucraina non ha paura dei negoziati diretti con la Russia, ed è importante che la leadership russa non prolunghi la guerra”, ha riferito su Telegram. “Donald Trump è sicuramente aperto ad un incontro faccia a faccia con Vladimir Putin”. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, quando manca meno di mezz’ora alla telefonata tra i due leader. “L’obiettivo del presidente è un cessate il fuoco subito”, ha aggiunto la funzionaria. Le sanzioni secondarie contro la Russia sono “un’opzione che rimane sul tavolo”, ha detto Leavitt. “Ci rendiamo conto che c’è un po’ di stallo qui e penso che il presidente chiederà a Putin se è serio” nelle trattative. Lo ha detto il vicepresidente JD Vance, secondo quanto riportato dai giornalisti al seguito, in merito alle trattative fra la Russia e l’Ucraina. Un vertice tra Vladimir Putin e Donald Trump “non è in questo momento in preparazione”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, dopo che la Casa Bianca aveva detto che il presidente americano “è sicuramente aperto a un incontro faccia a faccia” con quello russo. I negoziati per arrivare alla pace in Ucraina saranno “minuziosi e, forse, a lungo termine”, ha detto Peskov, sottolineando che dovranno essere discusse “un gran numero di sfumature”, e la Russia “è pronta a questo lavoro”. Lo riferisce l’agenzia Ria Novosti. I leader di Francia, Gran Bretagna, Germania e Italia hanno parlato telefonicamente ieri sera con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, un giorno prima della telefonata, attesa per oggi, tra il presidente degli Stati Uniti e il capo del Cremlino per cercare di porre fine al conflitto in Ucraina: lo ha affermato Downing Street. Nella telefonata a Trump con Starmer, Macron e Merz, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni “ha innanzitutto ribadito il sostegno dell’Italia, insieme ai partner europei e occidentali, agli sforzi” di Trump “per una pace giusta e duratura in Ucraina, sottolineando l’importanza di un cessate il fuoco immediato e incondizionato”, comunica Palazzo Chigi. I capi di Stato e di governo “hanno discusso della situazione in Ucraina e del costo catastrofico della guerra per entrambe le parti”, ha affermato in una nota un portavoce dell’ufficio di Keir Starmer. “Prima della telefonata tra il presidente Trump e il presidente Putin (attesa per lunedì), i leader hanno discusso della necessità di un cessate il fuoco incondizionato e della necessità che il presidente Putin prenda sul serio i colloqui di pace”, ha aggiunto. Dopo il fallimento dei colloqui tra Kiev e Mosca svoltisi venerdì in Turchia, i capi di Stato e di governo “hanno discusso anche dell’uso di sanzioni se la Russia non si impegna seriamente in un cessate il fuoco e in colloqui di pace”, secondo Downing Street.

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