lunedì, Gennaio 12, 2026

Ucraina, numerosi attacchi russi in diverse regioni. Zelensky: Pronti a qualsiasi forma di diplomazia che produca risultati

“Ogni giorno dimostra che senza pressioni sulla Russia, la guerra continuerà. L’Ucraina è pronta a qualsiasi forma di diplomazia che produca risultati concreti. Siamo pronti a tutti i passi che possano garantire una vera sicurezza. È la Russia che non è pronta a nulla”. Lo ha affermato in un video su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Intanto, sul fronte militare, le due parti intensificano gli scontri: pioggia di droni ucraini su Mosca e attacco di vasta portata su Kiev e su altre regioni ucraine: il bilancio dei raid russi è di diversi morti. Parallelamente, si sta concludendo il più imponente scambio di prigionieri dall’inizio del conflitto: mille persone ciascuno, da liberare in tre fasi. Quattro persone sono morte e altre cinque sono rimaste ferite in attacchi russi che stanotte hanno colpito la regione ucraina occidentale di Khmelnytskyi. Lo hanno reso noto le autorità locali. “Ho sempre detto che la guerra non sarebbe terminata perlomeno fino a fine anno. È ingenuo farsi illusioni, la Russia ha ampiamente riconvertito la sua potenza industriale nella produzione di armi, un soldato lo pagano il doppio di un operaio. Putin ha costruito una macchina da guerra, ora deve accettare che il percorso adesso sia quello del negoziato e della pace”. Così il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani, in un’intervista al Corriere della Sera. “Lo scambio di prigionieri è comunque un segnale positivo, ma non illudiamoci: la guerra non finirà in tempi brevi”. 

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