Un uomo di 30 anni è rimasto ferito nella notte in seguito agli attacchi russi sulla città di Kharkiv, nell’Ucraina orientale: lo hanno reso noto il sindaco della città, Igor Terekhov, e il capo dell’amministrazione militare regionale, Oleg Synegubov. Un incendio è scoppiato in un’abitazione nel distretto di Novobavarsky e incendi su vasta scala hanno colpito le zone industriali della città, hanno aggiunto. Il viceministro degli Esteri russo Alexander Grushko ha confermato che Istanbul resterà la sede per i negoziati tra Mosca e Kiev. “E’ un luogo in cui è già stata accumulata una certa esperienza nella comunicazione”, le sue parole riportate dalla Tass. “La Russia deve percepire concretamente che continuare la guerra contro l’Ucraina avrà per lei conseguenze devastanti”. Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un videomessaggio, citato da Ukrinform. “Durante la giornata ci sono stati allarmi aerei quasi su tutto il territorio del nostro Stato, ci sono stati attacchi. Di fatto, non c’è stato un solo giorno senza uccisioni per tutto questo tempo, mentre gli Stati Uniti, l’Europa e altri attori globali chiedono alla Russia di cessare il fuoco e negoziare per porre fine alla guerra”, ha spiegato. “La chiara determinazione della Russia a continuare la guerra, dimostrata sia con gli attacchi che con le dichiarazioni, è una motivazione sufficiente per introdurre nuove sanzioni contro la Russia, sanzioni severe”, ha proseguito. Zelensky ha poi sottolineato che “Putin non cambia il suo comportamento quando non teme le conseguenze delle sue azioni”. “La Russia deve sentire cos’è davvero la guerra. La Russia deve subire perdite a causa della guerra. Devono percepire concretamente che continuare la guerra avrà per loro conseguenze devastanti”, ha aggiunto. Andriy Yermak ha incontrato Keith Kellogg a Washington. “A Washington ho incontrato con il mio team il rappresentante speciale degli Stati Uniti per l’Ucraina e la Russia, Keith Kellogg”, ha annunciato via Telegram il capo dell’amministrazione presidenziale ucraina, arrivato questa mattina a Washington. A suo dire, hanno discusso “della situazione in prima linea, dei risultati degli incontri di Istanbul, dell’importanza di inasprire le sanzioni contro la Russia e di fornire assistenza alla difesa all’Ucraina”, e hanno anche “discusso la questione dei bambini [ucraini] rapiti dalla Russia”, dei quali Kiev chiede il rimpatrio.
Yermak ha ribadito che Kiev reputa che “la Russia stia facendo tutto il possibile per impedire un cessate-il-fuoco”. Se “la Russia non interrompe volontariamente il fuoco, saremo costretti a condurre operazioni e a distruggere il suo potenziale militare”, ha aggiunto, ringraziando poi gli Stati Uniti per il sostegno all’Ucraina. La produzione russa di missili balistici e’ aumentata almeno del 66% nell’ultimo anno. E’ quanto emerge dai dati dell’intelligence militare ucraina (HUR) pubblicati dal Kyiv Independent. Secondo l’intelligence di Kiev, Mosca produce attualmente dai 60 ai 70 Iskander-M (la versione balistica del missile) e dai 10 ai 15 Kinzhal ipersonici al mese. Ad aprile-maggio del 2024 Mosca produceva 40 Iskander-M e 4-5 Kinzhal al mese. I dati condivisi con il Kyiv Independent mostrano che le scorte russe ammontano a “quasi 600 Iskander-M” e “oltre 100” Kinzhal. Il Kviv Independent sottolinea che negli ultimi mesi gli attacchi balistici contro l’Ucraina sono diventati più letali, poichè le scorte di missili di difesa aerea, in particolare dei Patriots di fabbricazione statunitense, sono diminuite.
Raid russo su Kharkiv. Medvedev: “Rappresaglia”







