E’ guerra aperta tra Donald Trump ed Elon Musk. A innescare lo scontro erano state le pesanti critiche del patron di Tesla al disegno di legge su tagli e spesa del tycoon. “Gli ho chiesto di andarsene, è semplicemente impazzito”, fa sapere il presidente Usa, minacciando lo stop a tutti i contratti governativi di Musk. Lui replica su X: “E’ il momento di fondare un nuovo partito?”. Poi tuona: “Trump è negli Epstein files”. E sferrando infine l’ultimo colpo ripostando il commento di un utente secondo cui “Trump dovrebbe essere sottoposto a impeachment e sostituito da JD Vance”. Intanto prosegue il disgelo tra Washington e Pechino, dopo un colloquio tra Donald Trump e il presidente cinese Xi, su iniziativa americana. Il tycoon ha riferito su Truth di una “ottima telefonata” incentrata soprattutto sulle questioni commerciali, che ha portato a una schiarita anche sulle terre rare, uno dei nodi che aveva bloccato i negoziati. L’amministrazione Trump ha imposto sanzioni a quattro giudici della Corte penale internazionale (Cpi), una ritorsione senza precedenti “in risposta alle azioni illegittime della Corte contro Stati Uniti e Israele”. Washington ha messo nella blacklist l’ugandese Solomy Balungi Bossa, la peruviana Luz del Carmen Ibánez Carranza, la slovena Beti Hohler e Reine Adelaide Sophie Alapini Gansou del Benin. “In qualità di giudici della Cpi, questi quattro individui hanno attivamente partecipato alle azioni illegittime e infondate della Corte penale internazionale contro l’America o il nostro stretto alleato, Israele. La Cpi è politicizzata e rivendica falsamente la piena discrezionalità di indagare, incriminare e perseguire cittadini degli Stati Uniti e dei nostri alleati”, ha dichiarato il segretario di stato Marco Rubio annunciando le sanzioni. “È ora di creare un nuovo partito politico in America che rappresenti effettivamente l’80% della popolazione di mezzo?”. Lo scrive Elon Musk su X, dopo la lite ‘in diretta’ con Donald Trump, lanciando di fatto un sondaggio fra i suoi follower, che possono esprimere parere positivo o negativo rispondendo al post per 24 ore. Pochi minuti dopo circa 260mila persone hanno già votato, con l’84% che ha detto “sì”. Per correggere la rotta dei legami Cina-Usa, “è necessario governare bene la nave e stabilire la direzione, eliminando ogni tipo di interferenza o persino sabotaggio, il che è di particolare importanza”. E’ quanto ha detto il presidente XI Jinping, nel colloquio telefonico con l’omologo americano Donald Trump. I leader economici e commerciali dei due Paesi hanno tenuto colloqui a Ginevra, “compiendo un passo importante per risolvere” le relative questioni “attraverso il dialogo e la consultazione”. Un modello, ha riferito il network statale Cctv,”ampiamente accolto da tutti i settori dei due Paesi e dalla comunità internazionale”.
Trump vs. Musk: il presidente non esclude lo stop ai contratti alle sue aziende, l’imprenditore invoca l’impeachment







