Starmer ha dichiarato che la Gran Bretagna sta valutando sanzioni contro Israele per la guerra a Gaza in accordo con gli alleati. Intanto la Gaza Humanitarian Foundation ha annunciato che i suoi siti di distribuzione degli aiuti al momento non saranno operativi, per dare il tempo all’organizzazione, sostenuta da Stati Uniti e Israele, di svolgere il lavoro logistico necessario per accogliere folle più numerose. Secondo la protezione civile della Striscia, 12 persone avrebbero perso la vita in un nuovo attacco israeliano che ha colpito una tenda di sfollati a ovest di Khan Younis. Raid israeliani sulla periferia di Beirut. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha ringraziato Donald Trump per aver imposto sanzioni contro quattro giudici della Corte penale internazionale (Cpi). “Grazie al Presidente Trump e al Segretario di Stato Rubio per aver imposto sanzioni contro i giudici politicizzati della Cpi. Avete giustamente difeso il diritto di Israele, degli Stati Uniti e di tutte le democrazie a difendersi dal terrorismo selvaggio”, ha scritto il leader israeliano su X. Almeno tre attacchi aerei israeliani hanno colpito la periferia sud di Beirut, dove l’esercito israeliano ha dichiarato di aver preso di mira obiettivi appartenenti all’unità aerea di Hezbollah. Colonne di fumo nero si sono alzate dalla periferia sud, secondo le immagini in diretta trasmesse da AFPTV. Il colonnello Avichay Adraee, portavoce dell’esercito israeliano per il pubblico di lingua araba, ha dichiarato a X che l’esercito israeliano sta “attualmente attaccando obiettivi terroristici appartenenti all’unità aerea di Hezbollah (Unità 127) nella periferia sud di Beirut”. Ha anche lanciato un appello all’evacuazione del villaggio di Ain Qana, nel Libano meridionale, in previsione di imminenti attacchi contro quelle che ha descritto come installazioni di Hezbollah.
A Gaza i centri di distribuzione degli aiuti restano chiusi. Raid israeliani sulla periferia di Beirut







