domenica, Maggio 24, 2026

Raid su Kharkiv: “Attacco senza precedenti”. Trump: “Spero che guerra non diventi nucleare”

Il presidente Donald Trump ha dichiarato che imporrà ulteriori sanzioni contro la Russia “se necessario”. “Se penso che la Russia non stia cercando un accordo o non voglia fermare lo spargimento di sangue, le userò, se sarà necessario”, ha detto ai giornalisti a bordo dell’Air Force One, come riporta la Cnn. Trump ha aggiunto che i senatori, molti dei quali hanno firmato un disegno di legge per aumentare le sanzioni contro la Russia, stanno lasciando a lui la decisione finale. “Non ne ho parlato con loro. Hanno un disegno di legge, ma la decisione spetta a me, è una mia opzione. Non ho deciso di applicarlo. È un disegno di legge molto duro”, ha spiegato. La visita della delegazione ucraina a Washington rientra nei preparativi per l’incontro tra il presidente Volodymyr Zelensky e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump a margine del vertice del G7 in  Canada. Lo ha dichiarato alla televisione nazionale il capo dell’ufficio presidenziale, Andriy Yermak. “La nostra visita è stata preparatoria, incluso, credo, l’incontro tra il Presidente ucraino Volodymyr  Zelensky e il Presidente Trump a margine del vertice del G7 in Canada, che inizierà tra 10 giorni. Pertanto, questo è stato il primo, uno dei passi più importanti nella preparazione di questa conversazione”, ha affermato. L’amministrazione Trump sta cercando di convincere il senatore repubblicano Lindsey Graham a indebolire la sua proposta di legge sulle sanzioni alla Russia, mentre la Casa Bianca cerca di ricucire i rapporti con Mosca. Lo riporta il Wall Street Journal. Secondo il quotidiano americano, una disposizione importante del disegno di legge sostenuto da oltre 80 senatori riguarda l’imposizione di sanzioni a funzionari e settori chiave russi, così come ai paesi che hanno rapporti commerciali con Mosca. Il presidente Trump teme che possa compromettere il suo obiettivo di rilanciare le relazioni tra Stati Uniti e Russia mentre cerca di mettere fine al conflitto in Ucraina.È di almeno 5 vittime il bilancio degli attacchi russi sulle città ucraine di Kharkiv e Kherson. Lo hanno annunciato le autorità locali, spiegando che ci sono anche 17 feriti. Tre persone sono morte in un “raid senza precedenti” su Kharkiv, come ha annunciato il sindaco Igor Terekhov, e due in un attacco a Kherson, secondo quanto riferito dal governatore della regione, Oleksandr Prokudin. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che l’attacco russo della scorsa notte, che ha fatto almeno quattro morti e 80 feriti, è stato messo a segno con “oltre 400 droni e più di 40 missili”. Nel suo discorso serale ha precisato che “un numero importante di droni è stato abbattuto, ma non tutti”. “E purtroppo – ha aggiunto – non tutti nel mondo condannano questo tipo di attacchi. Ed è proprio questo che Putin sfrutta. Sta guadagnando tempo per continuare la guerra”. Zelensky ha quindi ribadito che “è necessario fare pressione sulla Russia” perchè si arrivi a un cessate il fuoco.

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