Le forze iraniane riferiscono di aver abbattuto droni israeliani in missione di ricognizione nel nord-ovest questa mattina. Lo riferiscono media statali iraniani, mentre proseguono gli attacchi incrociati. “I combattenti islamici nella regione di confine di Salmas hanno abbattuto con successo droni israeliani che avevano violato lo spazio aereo del Paese”, ha dichiarato la televisione di Stato, aggiungendo che i “droni erano entrati nello spazio aereo iraniano per missioni di spionaggio e ricognizione”. All’alba di oggi una nuova tornata di attacchi contro obiettivi all’interno di Israele, con esplosioni causate dai missili iraniani. I rapporti, riferisce l’agenzia iraniana Irna, affermano che missili sono stati lanciati dalla capitale Teheran e da Kermanshah, nell’Iran occidentale, verso obiettivi nel cuore di Israele. L’Iran ha lanciato diverse raffiche di missili balistici contro Israele, si legge su The Times of Israel, costringendo gli israeliani in tutto il Paese a correre nei rifugi mentre il cielo era pieno di lampi di luce e palle di fuoco provenienti dai missili in arrivo e dalle intercettazioni israeliane. Oltre 80 persone sono rimaste ferite negli attacchi, tre delle quali decedute a causa delle ferite, scrive il sito israeliano, secondo il quale ci sarebbero diversi feriti gravi. I media iraniani hanno affermato che centinaia di missili sono stati lanciati nel primo attacco nella tarda serata di venerdì, mentre le Forze di Difesa israeliane stimano che il numero effettivo sia inferiore a 100. L’ Iran risponderà all’attacco israeliano con ferma determinazione e decisione per difendere la propria sovranità e sicurezza nazionale”. Lo ha sottolineato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi in due conversazioni telefoniche separate, avute ieri, con i suoi omologhi di Francia, Gran Bretagna, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Iraq, Australia, Cipro, India e Pakistan, nonché con il Segretario Generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres. E parlando con il suo omologo britannico David Lammy, Araghchi ha messo in guardia dalle conseguenze del sostegno “ingiustificato e provocatorio” degli Stati europei a Israele, sulla pace e la sicurezza regionale e internazionale. “L’Iran non accetterà le richieste di moderazione contro l’aggressione israeliana”, ha sottolineato. L’Iran ha accusato gli Stati Uniti di essere complici degli attacchi israeliani contro la Repubblica Islamica, accusa che Washington ha respinto, dichiarando a Teheran al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che sarebbe “saggio” negoziare sul proprio programma nucleare. L’ambasciatore israeliano all’Onu, Danny Danon, aveva affermato nel suo intervento al Consiglio di sicurezza che l’Iran si stava “preparando alla guerra” e che gli attacchi israeliani erano stati “un atto di autodifesa nazionale”. Il suo omologo iraniano, Amir Saeid Iravani, ha invece accusato Israele di voler “uccidere la diplomazia, sabotare i negoziati e trascinare la regione in un conflitto più ampio”, aggiungendo che la complicità di Washington era “fuori discussione”. “Coloro che sostengono questo regime, con gli Stati Uniti in prima linea – ha aggiunto – devono capire che sono complici”. Forti esplosioni sono state udite in diverse aree di Teheran. Lo riporta la tv di stato iraniana, secondo quanto riportato dai media americani, osservando anche un colonna di fumo vicino all’aeroporto della capitale. Incendi e fumo si sono propagati dall’aeroporto di Mehrabad nella capitale iraniana nelle prime ore odierne. Lo scrive un Giornalista dell’Afp, mentre i media locali hanno riportato un’esplosione Nell’area. L’agenzia di stampa locale ISNA ha condiviso un video che mostra colonne di fumo pesante che si alzano dalla zona dell’aeroporto nell’area occidentale di Teheran, mentre l’agenzia di stampa Mehr ha riferito di una “esplosione” nella Stessa zona. Secondo quanto riportato dai media israeliani, monitorati da Reuters, un presunto missile iraniano avrebbe colpito Tel Aviv. Le immagini trasmesse in diretta streaming dall’Associated Press sembrano mostrare un’enorme esplosione avvenuta nella città israeliana circa 60 minuti fa. Un filmato di quello che sembrava essere lo stesso attacco, avvenuto intorno all’1,14 ora locale, ripreso dalla diretta streaming del Canale 12 di Israele, è stato pubblicato sui social media da un fotoreporter palestinese. Secondo il team di investigazione del New York Times, alcune immagini pubblicate sui social media su Telegram mostrano “un attacco che ha colpito una parte del centro di Tel Aviv, dove si trovano numerose strutture militari, tra cui il quartier generale delle Forze di difesa israeliane”.Uno dei luoghi più in vista nelle riprese dell’attacco è la Torre Marganit, nella zona di Kirya a Tel Aviv, un punto di riferimento nel centro della città, vicino al quartier generale dell’esercito israeliano.
La rappresaglia di Teheran: lanciati 150 Missili su Israele, 2 morti, 63 feriti e Tel Aviv e Gerusalemme







