“Al presidente Zelensky ho portato la solidarietà del popolo italiano per i brutali attacchi che abbiamo visto anche nella notte di ieri. Rifletto con voi sul fatto che ogni volta che si cerca di fare qualche passo in avanti la Russia provoca con attacchi di questo genere, con attacchi sulla popolazione civile”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, parlando con i giornalisti al termine del G7 in Canada. A domanda Meloni risponde: Trump avrebbe bloccato una dichiarazione sull’Ucraina? “No, non era prevista una dichiarazione sull’Ucraina. Durante la cena ieri anche con il presidente Trump, il primo ministro Karney ha condiviso con tutti i leader quali sarebbero stati i punti principali del suo report alla stampa sulla discussione che c’era stata sull’Ucraina e siamo stati tutti d’accordo”. “Siamo tutti quanti d’accordo nel sostenere gli sforzi del presidente degli Stati Uniti verso una pace giusta e duratura”, ha aggiunto Meloni. Quanto al cessate il fuoco, “noi abbiamo avuto un’ampia disponibilità fin qui da parte dell’Ucraina e zero disponibilità da parte della Russia”. Il vertice del G7 non ha prodotto alcuna dichiarazione sull’Ucraina, nonostante la presenza di Volodymyr Zelensky, volato a Kananaskis per chiedere il sostegno dei 7 Grandi nella guerra con la Russia. Il presidente ucraino si sarebbe docuto incontrare con Donald Trump, ma l’incontro è saltato a causa dell’improvviso ritorno a Washington del presidente Usa. “Ci siamo congratulati con il presidente Lee Jae-myung per la sua schiacciante vittoria elettorale. L’Europa e la Repubblica di Corea sono più vicine che mai. In ogni ambito”. Lo scrive sui social il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, pubblicando una foto dell’incontro, a margine del G7, con la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen e il nuovo presidente della Corea del Sud.
“Ci impegniamo a collaborare strettamente nell’ambito del nostro partenariato per la sicurezza e la difesa, considerate le sfide comuni che dobbiamo affrontare – aggiunge Costa -. Entrambi sosteniamo un’Ucraina libera e sovrana. Ed entrambi sosteniamo sanzioni severe nei confronti della Russia per raggiungere questo obiettivo”. I genitori di un uomo di 31 anni rimasto sotto le rovine di un edificio residenziale colpito dai raid russi la scorsa notte nel quartiere Solomyansk di Kiev hanno atteso ore mentre i soccorritori rimuovevano le macerie, nella speranza che fosse vivo, e sono poi crollati a terra nel pianto quando il corpo senza vita è stato riportato alla luce.
Lo storia è stata ripresa con evidenza dai siti ucraini e non solo. l genitori hanno quindi identificato il figlio deceduto, ha dichiarato a “UP. Life” Svitlana Vodolaga, portavoce del Servizio di emergenza statale, citata dall’Ukrainska Pravda, che fa sapere che in precedenza, erano apparse online false informazioni che sostenevano che il ragazzo fosse sopravvissuto e si trovasse in ospedale. L’autore del post si era scusato con i genitori della vittima. Il cancelliere tedesco ha detto di essere “cautamente ottimista sul fatto che nei prossimi giorni negli Stati Uniti verranno prese decisioni per imporre ulteriori sanzioni alla Russia”, che sta conducendo una guerra contro l’Ucraina. “Siamo tutti d’accordo sul fatto che dobbiamo fare tutto il possibile per porre fine a questa guerra il piu’ rapidamente possibile”, ha aggiunto il leader tedesco Friedrich Merz, durante una breve dichiarazione ai giornalisti al termine del vertice del G7 in Canada.
“Continueremo a sostenere militarmente l’Ucraina: c’è consenso su questo, non solo all’interno dell’Unione Europea, ma anche all’interno del G7, e continueremo a perseguire tutte le opzioni, inclusa l’imposizione di sanzioni alla Russia”, ha affermato. Il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, ha incontrato oggi il premier del Canada, Mark Carney, a margine del vertice del G7. “L’ho informato dell’attacco notturno della Russia contro il nostro popolo, le infrastrutture civili e gli edifici residenziali, che ha coinvolto 440 droni iraniani Shahed e 32 missili, inclusi missili balistici”, ha scritto Zelensky su X. “Abbiamo discusso i passi da compiere per proseguire il lavoro diplomatico con i partner all’interno della Nato, del G7 e della Coalizione dei Volenterosi; il rafforzamento della difesa aerea dell’Ucraina; e l’approfondimento della cooperazione militare, inclusi progetti congiunti di produzione di armi e investimenti nell’industria della difesa ucraina”, ha spiegato. “Sono grato – ha aggiunto – per l’introduzione di nuove sanzioni contro la flotta ombra della Russia, diversi individui russi e più di 40 aziende in Russia e in altri Paesi che aiutano la Russia ad aggirare le sanzioni”. “Ringrazio in particolare il Canada per la sua nuova assistenza militare all’Ucraina — droni, elicotteri e munizioni per un valore di oltre 2 miliardi di dollari — e per la prossima tranche di oltre 2 miliardi di dollari finanziata con i proventi dei beni russi congelati”.
Zelensky: “Serve più pressione sulla Russia”, Meloni: “Mosca indisponibile alla pace”







