Gli attacchi di droni russi hanno ucciso tre persone, tra cui un bambino di otto anni, nella città di Soumy, nel nord-est dell’Ucraina. “Intorno a mezzanotte, i russi hanno lanciato un massiccio attacco di droni su un villaggio. Abbiamo informazioni su tre morti”, ha dichiarato il capo dell’amministrazione regionale, Oleg Grygorov. Il sostegno della Nato nei confronti dell’Ucraina resta “incrollabile”. Lo assicura il segretario generale della Nato Mark Rutte, in vista del summit di oggi all’Aja . Per Rutte, “la minaccia più significativa e diretta che questa Alleanza si trova ad affrontare rimane la Federazione Russa. Mosca continua a condurre una guerra contro l’Ucraina con il sostegno di Corea del Nord, Iran e Cina, oltre che della Bielorussia”. Tutti, prosegue, “vogliamo la pace per il popolo ucraino. E la fine della terribile guerra contro di esso. Tuttavia, mentre si continua a lavorare per una pace giusta e duratura, dobbiamo continuare a garantire che l’Ucraina abbia ciò di cui ha bisogno per difendersi oggi e per scoraggiare in futuro. Il nostro sostegno all’Ucraina è incrollabile e continuerà”. Pertanto, aggiunge, “qui all’Aja, gli Alleati ribadiranno il loro continuo sostegno all’Ucraina e nei prossimi giorni saranno raggiunti dal presidente Volodymyr Zelensky e dal suo team per una serie di incontri diversi”. “I russi hanno di nuovo utilizzato missili balistici provenienti dalla Corea del Nord. Abbiamo anche dati sulla diffusione delle tecnologie dei droni russo-iraniani in Corea del Nord, e questo è estremamente pericoloso per l’Europa e per la regione dell’Asia orientale e sud-orientale. Più a lungo durerà questa guerra sul nostro territorio, più le tecnologie delle operazioni di combattimento cambieranno e maggiore sarà la minaccia per tutti. Dobbiamo reagire ora, e non quando migliaia di droni avanzati e missili balistici inizieranno a minacciare Seul e Tokyo” ha detto il presidente ucraino Voldymyr Zelensky nel suo discorso serale su Telegram. Il capo del governo di Berlino Friedrich Merz ha condannato i recenti attacchi russi contro le città ucraine. “Non si tratta di obiettivi militari, ma di atti di terrorismo contro la popolazione civile” ha dichiarato il cancelliere ai giornalisti, definendoli “crimini di guerra molto gravi”. Merz ha criticato la Russia per aver preferito l’escalation al negoziato, mentre l’Ue ha annunciato un nuovo ciclo di sanzioni contro la Russia, volte in particolare a ridurre le sue entrate petrolifere. I legislatori russi hanno votato a favore dello sviluppo di un’app di messaggistica sostenuta dallo Stato che sarebbe strettamente integrata con i servizi governativi, mentre Mosca si sforza di ridurre la sua dipendenza da piattaforme come WhatsApp e Telegram. La Russia cerca da tempo di stabilire quella che definisce sovranità digitale promuovendo servizi sviluppati internamente. La sua spinta a sostituire le piattaforme tecnologiche straniere è diventata più urgente quando alcune aziende occidentali si sono ritirate dal mercato russo in seguito all’invasione dell’Ucraina da parte di Mosca nel febbraio 2022. Anton Gorelkin, vice capo della commissione per la politica dell’informazione del parlamento russo che ha redatto il progetto di legge, ha affermato che l’app russa offrirà messaggistica e chiamate, oltre ad altre funzionalità che Telegram e WhatsApp di Meta Platforms non hanno.
“Il principale vantaggio competitivo della piattaforma sarà la profonda integrazione con i servizi governativi”, ha scritto Gorelkin su Telegram. Il disegno di legge deve ancora passare attraverso la camera alta del parlamento ed essere firmato dal presidente Vladimir Putin per diventare legge.
Droni russi colpiscono nel nord-est, tre morti. Attacco a Sumy







