giovedì, Gennaio 15, 2026

Direttiva Bolkestein, il TAR dà ragione al Comune: “Scelta corretta, ora chiarezza fino al 2033”

Il TAR del Lazio ha confermato la legittimità del metodo adottato dall’amministrazione comunale per l’applicazione della direttiva Bolkestein sulle concessioni balneari, respingendo il ricorso presentato dalla Società Bubbi. A comunicarlo con soddisfazione è il sindaco Pietro Tidei, che definisce la sentenza come un “punto fermo” in una vicenda definita “annosa e complessa”, sottolineando come il verdetto porti chiarezza e certezza per il settore balneare. Il TAR ha infatti dichiarato inammissibile e irricevibile il ricorso, confermando la correttezza del procedimento seguito dal Comune, svolto secondo il Codice e il Regolamento della Navigazione. Nella sentenza si precisa che le assegnazioni non sono state proroghe automatiche, vietate dalla Bolkestein, bensì il risultato di una procedura trasparente e concorrenziale, come richiesto dalla normativa europea. «Sono personalmente soddisfatto – ha dichiarato Tidei – per un risultato che consente ai concessionari di guardare al futuro con maggiore certezza, programmando investimenti e migliorie fino al 2033». Il sindaco ha inoltre espresso ringraziamento agli uffici comunali e all’avvocato Roberto Maria Izzo, che ha curato la difesa legale dell’ente.

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